
Quando ero bambino divoravo la mia enciclopedia leggendo spesso e volentieri le voci relative all'astronautica e l'astronomia.
Ero affascinato dal Nerva, il motore dei sogni di esplorazione spaziale dei ragazzi degli anni 70'.
Come funzionava questo endoreattore?
Semplicissimo.
Invece di costruire un'astronave con serbatoi per il carburante ed il comburente (propellente ed ossidante per la combustione), si metteva su un'elegante nave spaziale munita solo di carburante.
All'espansione nella camera di combustione pensava un bel nocciolo di uranio 235.
Questa meraviglia fu effettivamente costruita negli anni '60.
Forniva un impulso specifico di 825 secondi (vi assicuro che è tanto).
Nei progetti della Nasa doveva essere utilizzato, tanto per cominciare, come secondo stadio del Saturno 5, per accorciare sensibilmente il viaggio Terra - Luna (ci volevano 3 giorni per andare e poco meno per tornare!).
Dopo sarebbe stato il turno di Marte.
Viaggio di andata in pochi mesi, soggiorno sulla superficie, ritorno e... inizio della colonizzazione del sistema solare.
Perché nulla si è realizzato?
Qui mi fermo, potrei diventare poco popolare!
1 commento:
Ho capito la metà delle parole che hai detto... per non parlare dei concetti che non afferro proprio :D
Però intuisco che ti sei fermato proprio dove iniziava la parte critica e interessante del discorso... Uff... Io voglio andare su marte... :)
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