
...Come recitava una vecchia canzone del grande Billy Idol.
E sabato le mie gambe erano ancora in movimento.
Curioso correre sulla strada parco: prospettiva centrale serratissima e punto di fuga irraggiungibile.
In alcuni punti le chiome degli alberi ai lati quasi si toccano formando degli archi verdissimi.
E sotto le suole il cemento durissimo.
Esattamente a metà del mio solito percorso mi son fermato a scrutare l'orizzonte: vi ricordate il gioco (arcaico!) Pole Position?
Eravate al volante di una monoposto F1 alle prese con una gara automobilistica piuttosto bizzarra: bastava sfiorare una vettura avversaria per esplodere... praticamente avevate le ruote piene di tritolo!
Quando ero bambino ed assistevo alle partite dei ragazzi più grandi di me, ero affascinato dal paesaggio che scorreva ai bordi della pista... cercavo di immaginare chi poteva vivere nelle case che sfrecciavano via, magari il gioco prevedeva anche gli abitanti e le attività che si svolgevano nelle città che facevano da sfondo...
E sì, già da bambino avevo le visioni!!
Ed ora ancora a guardare il fondale della mia gara eterna contro i km...
E sabato le mie gambe erano ancora in movimento.
Curioso correre sulla strada parco: prospettiva centrale serratissima e punto di fuga irraggiungibile.
In alcuni punti le chiome degli alberi ai lati quasi si toccano formando degli archi verdissimi.
E sotto le suole il cemento durissimo.
Esattamente a metà del mio solito percorso mi son fermato a scrutare l'orizzonte: vi ricordate il gioco (arcaico!) Pole Position?
Eravate al volante di una monoposto F1 alle prese con una gara automobilistica piuttosto bizzarra: bastava sfiorare una vettura avversaria per esplodere... praticamente avevate le ruote piene di tritolo!
Quando ero bambino ed assistevo alle partite dei ragazzi più grandi di me, ero affascinato dal paesaggio che scorreva ai bordi della pista... cercavo di immaginare chi poteva vivere nelle case che sfrecciavano via, magari il gioco prevedeva anche gli abitanti e le attività che si svolgevano nelle città che facevano da sfondo...
E sì, già da bambino avevo le visioni!!
Ed ora ancora a guardare il fondale della mia gara eterna contro i km...
5 commenti:
complimenti se dopo una scarpinata del genere hai ancora abbastanza sangue che ti arrivi al cervello per fare congetture di questo genere...ieri, pelata turgida protratta verso l'infinito, ci ho dato sotto anche io e...arrivato alle Naiadi, l'unica cosa che mi è venuta da pensare riguardo ai NOSTRI trascorsi sui video-games di macchinucce è stata: "...ma quella troia che in OUT-RUN ti mandava a cagare quando sbagliavi (ricordi la bionda del posto passeggero che quando sbattevi ti metteva la mano a pigna e te la sventolava in faccia a mo' di "ma che minchia fai?!"...mbhè!!..non poteva guidare lei tanto che era così brava???"...
a Flà...quanti Km sono da casa mia alle Naiadi ?
Quello che non mi spiego è come possa essere bello o suggestivo correre sulla strada parco...
Sarà che ogni mia uscita di casa è accompagnata dalla mia cara amica pelosa, ma non me lo spiego...
Ma vuoi mettere il parco? Aghi di pino che scricchiolano, ombre e fresco, fili d'erba che solleticano le caviglie, radici che escono dalla terra, fronde da schivare, trabocchetti, buche, almeno è divertente :)
E poi gli scoiattoli, le paperelle, il silenzio totale, i sogni che non ho ancora finito che sfumano lentamente alle 7 del mattino...
Non c'è paragone...
E poi, al tramonto, il mare.
Penso non ci sia bisogno di aggiungere altro... :)
Abbasso la strada parco! :p
Barbo, secondo Google Earth hai percorso esattamente (andata e ritorno) 7,48 KM... complimenti!!!
Sciarra, ho letto il tuo blog - tutto - tutto d'un fiato e adesso sì, posso dirlo con cognizione di causa: mi sei mancato!
...e giusto per confermare che il caso non esiste: itunes (...) aperto, riproduzione "casuale", invio il mio commento, parte Jeff Bucley... non è possibile!
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