Lavorare sino alle 6 del mattino ed essere svegliato da una telefonata.
Proprio un bel compleanno.
"Sveglia, Flavio, ho un regalo per te!"
La voce definitiva di Dimitri...
"Temo i tuoi doni... ti prego..."
"Tranquillo, vedrai che questa volta ti stupirò"
Mi son gettato giù dal letto.
Ed eccomi ancora una volta nel solito garage.
In un angolo una vecchia Vostok ed uno specchio rotto.
E sul pavimento un gatto con il fiocco rosso.
"Che mi regali, il gatto?"
"No, quello lo porta solo per eleganza"
Fiocco rosso sul gatto.
"E allora, questo regalo?"
"Aspetta, aspetta!"
Nel proferir tale parole era intento nel attivare una connessione internet con il suo Amiga 1200.
In tutto lo splendore dei suoi 254 colori lo schermo del mitico Commodore mostrava una bizzarra foto.
"Dimitri, ancora con questa storia degli elefanti su Marte!!!"
Già, elefanti su Marte.
Secondo dimitri... Una landa pietrosa e desolata, un mucchietto di sassi ed una specie di periscopio proteso ed affamato d'aria.
"E quella sarebbe la proboscide?"
"Certo"
"Ed il resto del pachiderma?"
"Sottoterra"
"E che vita condurrebbe un simile animale?"
"Non sono qui a tenere una lezione di zoologia"
"E allora, il mio regalo?"
"Devi avere pazienza... vedi, in questi giorni stavo studiando una vecchia teoria di Tesla, quella relativa allo spostamento di energia, quindi di massa, attraverso lo spazio..."
"Adesso ricominci con la tua filastrocca sui sistemi inerziali che sono da riconsiderare"
"Zitto, Flaviosh!"
"E basta a guardare quella foto su internet!"
"Lo vedi come sei scontato! Questo non è internet!!!"
"No?"
"Questa è una diretta da Marte! Quello è il nostro elefante"
"Nostro?"
"Giusto... Tuo!"
Tasto premuto.
Foto che cambia.
Telefonino che squilla.
La mia padrona di casa.
Voleva sapere cosa faceva la protezione animali nel mio appartamento.
Avrei preferito il gatto...
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2 commenti:
Tu mi confondi... :)
Non ci hai detto com'era l'alba del 22 (o dei 35, come preferisci :p)... immagino bellissima... :)
B'pomeriggio
Non lo sa perchè era nel mio garage...
Se inizi a farti chiamare Tyler Durden chiamate la neuro...
Il tuo caro amico immaginario
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