Di nuovo quella sensazione...
Non vi capita mai di fare strani sogni, di quelli che rimangono vividi al mattino, di quelli che coinvolgono persone che non fanno più parte della nostra vita?
Non comincerò a raccontarvi dello strano "dono" ricevuto in eredità da mia madre, di come alcuni sogni si avverino sempre, delle premonizioni verificate con svariati metodi (tipo dichiarare ai propri colleghi il sogno, quello che predice, e poi constatare l'effettivo accadere degli eventi...).
MA... Quando nei miei viaggi onirici appare mio padre, allora sono guai.
E' sempre foriero di sconvolgimenti nella mia vita.
Al risveglio mi sento come se avessi le spalle contro tutto il pianeta Terra (a proposito, quando vi stendete a prendere il sole, non riflettete sul fatto che avete contro la schiena tutta quella massa??).
Comincio a sentire il sublimarsi dell'esistenza oltre la contingenza di una giornata di lavoro.
Ok... quindi?
Sono due giorni ormai che... "il naufragar m'è dolce in questo mare".
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