Quanto desidero riuscire a prendermi una vacanza da me stesso.
Perché non riesco ad essere una persona diversa per un po'?
Il mio problema maggiore?
Lasciare che le cose scivolino via.
Intervengo solo quando volgono al peggio.
Ed ora solo un lustro.
Un lustro ancora.
Vado di parolacce...
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2 commenti:
una vacanza da se stessi? che dolce utopia...è così snervante essere sempre quello che si è e non poter fuggire mai.
"Di dove viene" dicevi "questa strana tristezza che sale come il mare sulla roccia nera e nuda?"
Quando il nostro cuore ha fatto la sua vendemmia, vivere non è che male.
È un segreto noto a tutti, un dolore semplice, senza misteri e, come la tua gioia, a tutti manifesto.
Cessa dunque, bella curiosa, d'indagare. E se pure la tua voce è dolce, taci!
Taci, ignorante, anima perennemente in estasi, bocca dal riso infantile!
Assai più che la Vita ci tiene la Morte con i suoi legami sottili.
Lascia, lascia il mio cuore inebriarsi d'una menzogna, tuffarsi nei tuoi begli occhi come in un sogno e a lungo sonnecchiare all'ombra dei tuoi cigli.
Eppure io mi faccio buona compagnia.
[...]
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