martedì 10 luglio 2007

Aracnofobia

Avevo davanti ai miei occhi una muraglia di puntini colorati.
"Non capisco..."
Dimitri si stava lisciando il pizzetto.
"Quelli sono 60 milioni di abitanti... la popolazione italiana al completo"
"Cos'è una simulazione olografica?"
"No, sono proprio loro"
"Ma il terreno, le case?"
"Il mio software è scevro da simili imperfezioni... solo le persone vengono visualizzate.Carne e sangue"
Feci per immergere un dito in quella massa policroma.
"Fermo, Flaviosh! Vuoi diventare un genocida?"
Ebbi un'intuizione:
"Ci sono anche io qui?"
"Si... vediamo... cubo 6 000 000 : 2 000 000 : 378 000... eccoti lì"
Una stellina in una notte di primavera.
E brillavo anche poco.
"Tutto qui?"
"E che pretendevi, di essere come il sole?"
"Una curiosità: cos'altro fa questo affare?"
"Vediamo: ho un file con le correlazioni tra i singoli enti che compongono l'insieme... in poche parole, le amicizie"
"In tutti e due i sensi... intendo dire, quando sono corrisposte? Quando anche l'altra persona ti considera un amico?"
"Si, si: le visualizza solo se non sono a senso unico"
"Fammi vedere le mie..."
"Sicuro?"
"ORA!"

La mia stellina presa in una ragnatela.
Pareva quasi si stesse dibattendo in attesa del ragno.

1 commento:

Letizzia ha detto...

Ma che bello... :°°°°°)