Due giorni di lavoro ininterrotto mi hanno scavato dentro.
Le ore corrono veloci e mandano in scena il giorno...
Nero, viola, rosso, celeste ed azzurro.
Approdo al domani.
E rimanere con le membra di un altro attaccate alla tua coscienza.
Mi sono trascinato sino a casa e poi, dopo la verde soglia, sul mio letto.
Il passaggio segreto sotto il mio giaciglio mi ha inghiottito.
Cenere Cenere Cenere.
Il vento che entrava dalla finestra.
E la Cenere che mi schiaffeggiava il volto.
Alle 5 del pomeriggio io ero lì, il volto imperlato di sudore, le dita aggrappate al bordo del precipizio.
Ho tentato di tirarmi su.
Lo sforzo mi ha gonfiato le vene delle braccia.
Nessun progresso.
Ho mollato la presa.
Ed ora sto ancora cadendo.
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2 commenti:
"Allegria portami via", ah?
Guarda che sei abbastanza forte e allenato per tirarti su con quelle braccia... Qual'è il motivo reale per cui stai ancora cadendo? Non è che ci stai nascondendo qualcosa, tu TI stai nascondendo qualcosa, Flà...
Tanti baScini...
Mi dispiace da morire che, nonostante l'invito ufficiale, Sophie e io non ci saremo domani sera... :(
la cosa sconcertante è che non trovo ispirazione nelle risposte se non sono in Basilicata a lavorare...come mai ?
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