...e fare a pezzetti l'immagine che si ha di se stessi.
Ricordate quando mi trovavo sull'orlo del precipizio?
Credevo di essermi tirato su.
Invece oltre l'orlo... ecco un cratere.
Ricordo di aver studiato in fisica che la velocità massima di un corpo in caduta libera si deduce dal suo CX.
Se non mi doveste vedere in giro, significa che sono ancora alle prese con gli esperimenti per definire il mio...
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2 commenti:
Fare a pezzetti l'immagine che si ha di se stessi... Mh, conosco bene questa sensazione.
E poi c'è il momento della ricostruzione... Poi ancora la presa di coscienza... E infine una nuova accetazione di se stessi, di un'immagine presumibilmente nuova, ma con ogni probabilità identica alla precedente.
Il precipizio, il burrone, il cratere... Non sono nulla in confronto alla malignità di un'anima severa con se stessa.
Mi duole ancora il culo. Stanco di stare a terra. Spero il tuo stia meglio :)
:-)
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