domenica 5 agosto 2007

Sole et il parossismo


Mi son lasciato spesso andare a considerazioni pesanti circa alcuni tratti del mio carattere.
Vi pongo una domanda: qualcuno di voi ha mai analizzato la parte lasciata vuota dalla propria personalità?
Cercherò di spiegarmi meglio: gli astronomi sono ormai da anni alla ricerca della "materia oscura", tessera importantissima del mosaico cosmologico moderno.
Sappiamo benissimo quello che non può essere.
Quello che è effettivamente, no.
Per un semplice gioco di contrapposizioni, non potremmo definire meglio la nostra personalità esaminando quello che dentro di noi non c'è?

Ho sinceramente paura di trovare una grande vuoto.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

non è possibile

Letizzia ha detto...

Bisognerebbe essere estremamente consapevoli di sé stessi... Penso solo i grandi e i saggi possano riuscirci. Io, ovviamente, ci provo. Ma come puoi facilmente intuire, non ci riesco.
Mi limito a prendere coscienza, giorno per giorno, delle mie innumerevoli mancanze. Prima o poi finirò il puzzle.
Chiaramente quello delle mie mancanze.

Anonimo ha detto...

Il vuoto non esiste.
L'etere regna sovrano.