lunedì 14 luglio 2008

Memorie infantili

Oggi vi racconterò un sogno che ho fatto quando avevo circa 10 anni...

In casa mia aveva fatto irruzione un maniaco, di quelli completamente fuori di testa.
Aveva preso a minacciare tutta la mia famiglia con un'arma da fuoco.
C'era un'atmosfera terrificante, da incubo matricolato.
La vicenca si snodava nell'arco di diversi giorni.
Vicende di oppressione e sentore di morte imminente.
Poi, mi accorgo che qualcosa è cambiato.
Sento i miei che ridono.
L'allegria era tornata.
Il pazzo era stato ucciso.
Fatto a pezzi.
La cucina del mio appartamento era inondata di sangue.
I brandelli del corpo martoriato del "cattivo" venivano pressati in barattoli da conserva.
Ma il sole splendeva.
Ed io ero felice...

3 commenti:

Letizzia ha detto...

Beh, a occhio e croce l'uomo forte arriva fino alla fine del sogno, quando il cattivo viene sconfitto... Resiste all'oppressione fino alla risoluzione.
Io, quindi, dovrei essere la donna debole, che in preda a tachicardie e cardiopalmi si sveglia sempre di soprassalto. Poi tiro un sospiro di sollievo, perchè era "solo" un sogno.
Ma non sai quanto sia frustrante non sapere se poi, alla fine, c'è o no il l'eppiending, no???
Però mi piace pensare di sì. E spero di sognarne uno, una notte o l'altra.

Anonimo ha detto...

...e poi ORGIA DI SANGUEEE!!!!

Anonimo ha detto...

sei stato bravissimo l'altra sera....mi è piaciuto molto, grazie.
Enzo