Solita serata del venerdì.
Ieri sera ho incontrato un conoscente filosofo.
Gli ho esposto una mia teoria:
"Ma gli uomini soli, secondo te, sono tali perché si isolano nella speranza che qualcuno li vada a cercare? In pratica, rimangono soli perché il loro esperimento fallisce?"
La sua risposta mi ha lasciato sgomento:
"Non è una teoria valida: stai parlando di te stesso".
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3 commenti:
E' strano: come spesso accade io avrei detto il contrario. Ho sempre avuto l'impressione che piu' la gente ti cerca, piu' tu tendi a isolarti.
Non rimani solo a causa della gente che ti rifiuta: ti senti (rimani) solo perche' sei tu che vuoi cosi'.
E' questo il tuo esperimento.
E credo che tu possa vantare qualche successo.
Sinceramente tuo
Emiliano
E chi non è solo?!
Ti riporto la poesia di Tarchetti di cui ti dissi, ti ci avrei visto bene tra gli Scapigliati... Soggetto: solitudine e morte.
MEMENTO
Quando bacio le tue labbra profumate
cara e dolce fanciulla
non posso dimenticare
che un bianco teschio vi è nascosto sotto.
Quando stringo a me il tuo corpo sensuale
cara e dolce fanciulla
non posso proprio dimenticare
che hai sotto uno scheletro nascosto.
Quando faccio l'amore con te
cara e dolce fanciulla
mi è impossibile dimenticare che sotto la tua pelle
vi è un ammasso di sangue, vene e organi schifosi.
E assorto in questa orrenda visione
dovunque ti tocchi, ti baci o posi le mie mani
sento sporgere le ossa fredde d'un morto.
Tarchetti
sarò schietto: vuoi solo essere compatito...come tutti.
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