Ieri è passato da me Guido.
Ieri è arrivato da me Fabio.
DISILLUSIONE.
Poi una birra.
Dopo... i posteri.
Uno di sicuro.
venerdì 24 ottobre 2008
martedì 21 ottobre 2008
La lunga marcia
Il medico mi ha confermato che le cose dovrebbero mettersi per il meglio.
Nel mentre mi ha ribadito la necessità di non muovermi: niente corsa, niente palestra e, SOPRATTUTTO, niente calcio.
Ed ora cosa farò?
Attendo suggerimenti... per poi declinarli!!!
Nel mentre mi ha ribadito la necessità di non muovermi: niente corsa, niente palestra e, SOPRATTUTTO, niente calcio.
Ed ora cosa farò?
Attendo suggerimenti... per poi declinarli!!!
venerdì 17 ottobre 2008
Pagare Dazio
Pallonata nell'occhio...
Sono offuscato, intontito ed ancora dolorante.
Il medico mi ha detto: "Niente sforzi, riposo assoluto per qualche giorno: c'è una contusione sulla retina".
Come ci vedo?
Non bene.
Attendo.
Sono offuscato, intontito ed ancora dolorante.
Il medico mi ha detto: "Niente sforzi, riposo assoluto per qualche giorno: c'è una contusione sulla retina".
Come ci vedo?
Non bene.
Attendo.
domenica 12 ottobre 2008
Giornata lunga et ispanica
Io ed Emiliano alla festa matrimoniale di due conoscenti.
Poi parte la musica.
Quasi tutti spagnoli.
Ed io, figlio di un semi argentino, a mettere insieme due frasi scoordinate in para-idioma iberico.
Praticamente il paradigma dell'isolamento!
Ho avuto modo di riflettere ancora sulla condizione mia, degli altri e poi, massimamente, mia.
Un altro individuo che mi psicanalizza.
Mi psicanalizzano tutti!!!
Poi un breve dialogo con la mia immagine riflessa allo specchio.
Va bene.
Non tollero più tutto questo voler far valere quello che si ha e non quello che si è.
Non tollero più sentire ostentare quello che si ha, si avrà o si vuole avere.
Se domani dovessi morire nel compiere un atto eroico, che prezzo avrà la mia vita?
Siamo noi in bundle con il patrimonio netto?
Prestito obbligazionario sotto la pari per finanziare la propria anima.
Aggiotaggio mercé del quale calunnieranno la nostra esistenza.
E noi a spalmare le nostre parole di disappunto contro la schiavitù della valuta.
Si, sono un cosmonauta del capitale.
Poi parte la musica.
Quasi tutti spagnoli.
Ed io, figlio di un semi argentino, a mettere insieme due frasi scoordinate in para-idioma iberico.
Praticamente il paradigma dell'isolamento!
Ho avuto modo di riflettere ancora sulla condizione mia, degli altri e poi, massimamente, mia.
Un altro individuo che mi psicanalizza.
Mi psicanalizzano tutti!!!
Poi un breve dialogo con la mia immagine riflessa allo specchio.
Va bene.
Non tollero più tutto questo voler far valere quello che si ha e non quello che si è.
Non tollero più sentire ostentare quello che si ha, si avrà o si vuole avere.
Se domani dovessi morire nel compiere un atto eroico, che prezzo avrà la mia vita?
Siamo noi in bundle con il patrimonio netto?
Prestito obbligazionario sotto la pari per finanziare la propria anima.
Aggiotaggio mercé del quale calunnieranno la nostra esistenza.
E noi a spalmare le nostre parole di disappunto contro la schiavitù della valuta.
Si, sono un cosmonauta del capitale.
lunedì 6 ottobre 2008
Per una volta basito...
Il viaggio di ritorno è stato un po' lungo.
Si sale sul treno e si attende che il serpentone di metallo (lercio) si dipani lungo la penisola.
Otto - nove ore di passione.
Questa volta è andata diversamente.
Come compagna di viaggio mi è toccata una suora.
Dopo un certo conversare il discorso è caduto su alcuni temi a me cari: il libero arbitrio e la sue relazioni con la religione cattolica.
Ammetto che attaccare alcune convinzioni religiose mi procura un certo piacere sadico.
Già pregustavo un bel confronto dialettico ricco di botte e risposte.
Invece mi sono ritrovato ad ascoltare in silenzio e con attenzione l'unica risposta proferita dalla donna.
La serenità e la reale religiosità di quella donna mi hanno lasciato senza parole.
Ed il viaggio è scivolato via in un attimo.
Si sale sul treno e si attende che il serpentone di metallo (lercio) si dipani lungo la penisola.
Otto - nove ore di passione.
Questa volta è andata diversamente.
Come compagna di viaggio mi è toccata una suora.
Dopo un certo conversare il discorso è caduto su alcuni temi a me cari: il libero arbitrio e la sue relazioni con la religione cattolica.
Ammetto che attaccare alcune convinzioni religiose mi procura un certo piacere sadico.
Già pregustavo un bel confronto dialettico ricco di botte e risposte.
Invece mi sono ritrovato ad ascoltare in silenzio e con attenzione l'unica risposta proferita dalla donna.
La serenità e la reale religiosità di quella donna mi hanno lasciato senza parole.
Ed il viaggio è scivolato via in un attimo.
mercoledì 1 ottobre 2008
In partenza
Parto.
In nottata dovrei trovarmi sul treno.
Vacanza?
Non proprio.
Quanti giorni?
Alcuni.
Dove?
Al sud.
Speriamo di trovare calore.
L'inverno incipiente è già un buon candidato alla morte.
Per omicidio...
In nottata dovrei trovarmi sul treno.
Vacanza?
Non proprio.
Quanti giorni?
Alcuni.
Dove?
Al sud.
Speriamo di trovare calore.
L'inverno incipiente è già un buon candidato alla morte.
Per omicidio...
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