Non si tratta mai di itinerari fantastici, spedizioni per altri mondi.
Niente di tutto questo.
Mi piace sognare di accelerazioni formidabili, di stretta alle visceri, di cieli che sfumano inesorabilmente e sprofondano nel nero dello spazio.
Ferraglia sparata da vecchi missili per niente sicuri.
I brividi della frontiera non perdonano.
Ancora una volta dormo.
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