lunedì 13 febbraio 2012

Attese che attendono coloro che dovranno attendere.




...E quando ti sei spostato una volta, puoi farlo benissimo due.
Ok, ok, io non sono un viaggiatore provetto, la sedentarietà mio malgrado strizza l'occhio alla mia esistenza, occasionalmente ho dato l'impressione di amare la staticità.
Come provare a tutti i miei Flavi Sciarra che è tutto il contesto che si sposta portandoci con sé?

Fabio compie gli anni, io compierò gli anni.
Gli Intifada, i superstiti, sono uomini di mezza età.
Di norma io sono un personaggio "moderatamente" loquace, non mi fermo davanti agli sguardi attoniti degli ascoltatori esausti, non mi curo e non bado ai crolli del livello d'attenzione di coloro che accidentalmente restano imbrigliati in qualche discorso dalla struttura barocca da me improvvisato.
Eppure la compagnia di Fabio mi lascia spesso senza parole.
Parlo poco.
Lui ancor meno.
Probabilmente (la situazione) non necessita.

Ed ora ancora in divenire e con le braghe di tela nelle valigie.
In fondo se viaggiamo nello spazio, viaggiamo anche nel tempo.
Vediamo in quale epoca, questa volta, farò fermata.

1 commento:

MIK ha detto...

...questa volta non sei solo con gli altri te stesso, questo volta hai una degna persona al tuo fianco che metterà a tacere quella voce dello scombussolamento che grida...questa volta se giri lo sguardo hai altre due occhi a guardarti e loro sanno osservare bene!!! :) ovviamente sai a chi mi riferisco Vero?