Un episodio che mi lasciato perplesso: ieri, appena uscito dall'ufficio un tipo, che dall'idioma italiano incerto poteva esser di provenienza balcanica, mi si è accostato e mi ha detto:
"Che tu dare me cigaretta?"
-"Non fumo mi spiace."
-"No tu non volere dare me"
-"no no, hai capito male: non fumo proprio e quindi non ho sigarette"
Al che lui mi ha indicato la marca sul giubbotto e si è allontanato.
Nel pomeriggio, mentre mi trovavo dentro il supermercato, ho notato proprio lo stesso soggetto che, dopo avere rubato un mandarino (proprio così, solo un mandarino), si avviava furtivo verso l'uscita.
Arrivato al mio scooter ho trovato il mandarino in questione sul mio bauletto.
Di cosa si tratta, della testa di cavallo nel letto?
giovedì 27 novembre 2008
domenica 23 novembre 2008
Omonimi
Ho trovato diversi miei omonimi sulla rete.
Non che il mio sia un nome comune, ma sembra proprio nemmeno rarissimo.
Ricordate l'altro Flavio, quello di un anno fa?
E' tornato più oscuro che mai.
Lo subisco dannatamente....
Non che il mio sia un nome comune, ma sembra proprio nemmeno rarissimo.
Ricordate l'altro Flavio, quello di un anno fa?
E' tornato più oscuro che mai.
Lo subisco dannatamente....
sabato 15 novembre 2008
A quanto sta la carne di maiale?
L'acqua scende copiosa...
Mi sono barricato in studio, in pieno centro.
Sono solo ma connesso.
Ed i miei gangli si protendono verso la compagnia mercé di bit & byte.
Arriverà la notte ed il morbido giaciglio.
In fondo non ho lavorato sodo per ottenere proprio questo?
E' questa la soddisfazione seguita allo sgomento per non aver ulteriori obbiettivi?
Ditemelo un po' voi...
Mi sono barricato in studio, in pieno centro.
Sono solo ma connesso.
Ed i miei gangli si protendono verso la compagnia mercé di bit & byte.
Arriverà la notte ed il morbido giaciglio.
In fondo non ho lavorato sodo per ottenere proprio questo?
E' questa la soddisfazione seguita allo sgomento per non aver ulteriori obbiettivi?
Ditemelo un po' voi...
mercoledì 12 novembre 2008
Guido
Guido è diventato padre.
Per tanti anni vivevamo praticamente insieme, dalla mattina alla sera.
Partivamo all'alba, cielo scuro ed aria frizzante per inseguire il sogno rock di una mediocre città italiana.
Tornavamo giorni dopo, stanchi ma contenti.
Poi teletrasporto.
Ed ora lui è padre.
Quando mi ha telefonato mi son trovato così, con le lacrime agli occhi, il cellulare attaccato all'orecchio, a scrutare il nero del cielo autunnale.
Impalato anche dopo che la conversazione era terminata.
Ero felice per lui.
IO ero felice per un'altra persona.
Ed ero felice per me.
Proprio perché ero ancora capace di questo...
Per tanti anni vivevamo praticamente insieme, dalla mattina alla sera.
Partivamo all'alba, cielo scuro ed aria frizzante per inseguire il sogno rock di una mediocre città italiana.
Tornavamo giorni dopo, stanchi ma contenti.
Poi teletrasporto.
Ed ora lui è padre.
Quando mi ha telefonato mi son trovato così, con le lacrime agli occhi, il cellulare attaccato all'orecchio, a scrutare il nero del cielo autunnale.
Impalato anche dopo che la conversazione era terminata.
Ero felice per lui.
IO ero felice per un'altra persona.
Ed ero felice per me.
Proprio perché ero ancora capace di questo...
sabato 8 novembre 2008
Election Day
Questa mattina son capitato accidentalmente presso l'apertura del seggio elettorale del candidato pro Berlusconi.
Trionfo di papaveri e tripudio di tailleur...
Ma perché non pongo fine a tutto questo?
Sono moderatamente al di là del confine.
Questo è odore di frontiera.
Non sopporto il processo semi-automatico di trasferimento d'identità mercé degli anni che passano.
"Tutti dobbiamo crescere"
E va bene.
Io mi fermo qui.
Ho il buon gusto di constatare fin dove arriva la decenza prima dell'esordire del patetico.
Amen.
Trionfo di papaveri e tripudio di tailleur...
Ma perché non pongo fine a tutto questo?
Sono moderatamente al di là del confine.
Questo è odore di frontiera.
Non sopporto il processo semi-automatico di trasferimento d'identità mercé degli anni che passano.
"Tutti dobbiamo crescere"
E va bene.
Io mi fermo qui.
Ho il buon gusto di constatare fin dove arriva la decenza prima dell'esordire del patetico.
Amen.
mercoledì 5 novembre 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)