domenica 29 aprile 2007

Palla & Coniglio



Nome: Coniglio
Età: 27
Professione: seguire Flavio nella sua esistenza
Idolo Personale: White Rabbit ("è tardi, è tardi)

Note: Ricavato da un paio di vecchie mutande ed imbottito di ovatta.





Nome: Palla
Età: 23
Professione: farsi lanciare contro una parete; tornare indietro
Idolo Personale: Sisifo

Note: Raccolta nei pressi di un campo di tennis.



Due dei miei migliori conoscenti, mentori a volte.

sabato 28 aprile 2007

Il video!



Mi sembra giusto spiegare il video inserito proditoriamente nel blog.
Nel 2004 l'annuale festival della canzone maffa (per chi non sapesse di cosa si tratta: una selezione di cantanti improvvisati alla ricerca di gloria nel tentativo d'imitare vecchie glorie) prevedeva una sezione video.
L'evento si sarebbe tenuto, come sempre, il 28 dicembre.
Correva il mese di maggio ed io avevo già deciso che avrei vestito i panni del buon David Lee Roth.
Proprio in quel periodo cominciai a considerare i problemi connessi con il personaggio.
Non ero propriamente in forma!
1,78 per 78 kg.
Quando si dice avere un "chiodo fisso".
Palestra e corsa.
A settembre ero sceso a 66 kg.
Quando ho girato quella follia di video ero a quota 64.
Un po' troppo poco.
Ora oscillo tra i 66 ed i 68.

Come andò la mia performance?
Arrivai quarto su 24 concorrenti.
Non male.
Valerio (il simpatico chitarrista) fu spettacolare.
Il video non fu molto apprezzato, però resta un bellissimo ricordo.

Ora comprenderete hquanto la mia follia sia radicata nel personaggio!!!
P.S. Per la cronaca: quello della foto è il vero Davi Lee Roth!!!

venerdì 27 aprile 2007

...Arriva la notte blu... e Palla e Coniglio


Mentre scrivo la centrifuga della mia lavatrice fa sentire la sua potente voce.
Abitare da solo ha i suoi lati negativi: devi provvedere al bucato, alla spesa, insomma a tutto quello che concerne il civil vivere.
L'elettrodomestico più gettonato della mia dimora?
L'immortale e fantasioso forno a microonde!
Dedico circa 10 minuti (in tutto) alla preparazione dei miei pasti.
Avete capito bene!!!
10' in 24 ore.

Ricordo ancora i miei esordi come apprendista stregone del detersivo...
Mutande rosa, magliette formato mignon, calzini stile matriosca (potevano capitare anche tre calze ben celate all'interno di un paio di boxer... misteri della fede).
Ora sono un attentissimo selezionatore dei capi: sintetici con sintetici, scuri con scuri ecc.
Una cosa invece ho sempre saputo fare: cucire.
Volevo arrivare proprio qui.
Presto vi parlerò di Palla e Coniglio.
Chi mi conosce non può prescindere da queste entità.
Capirete.

martedì 24 aprile 2007

Sensazioni sbagliate nel posto sbagliato


1996.
Ero sceso a gettar via l'immondizia.
Era una serata di primavera.
Mi trovavo proprio accanto al cassonetto, quando ho cominciato a sentire uno strano tepore nel cuore.
Le luci di una strada lontana.
E la certezza che in quel momento mi sarei dovuto trovare in un altro posto.

2004

Con i ragazzi degli Ufo Robot mi trovavo a Firenze per tenere un concerto.
Visto che l'esibizione doveva svolgersi in un parco in riva all'Arno, dopo aver terminato le operazioni di montaggio, mi sono avvicinato al fiume.

L'alba di un giorno di luglio.

Mi soffermai ad osservare la vita sull'altra sponda. Di nuovo quella sensazione.

Come lo stendersi su di un tappeto di foglie umide.


2007, ieri.


Ero in giardino.

Ho gettato uno sguardo alla Luna calante e poi alla linea dell'orizzonte lontano, oscuro.

E di nuovo ero prigioniero, ostaggio di un viaggio del quale non conosco la destinazione ed il perché.


Comincio ad uscir di Senno?



lunedì 23 aprile 2007

Strombazzate


Leggevo il commento di Letizzzia sullo scudetto dell'Inter.

E' vero, ieri ho udito solo una trombetta lontana.

Meglio così.

Ok per i festeggiamenti in piazza dei milanesi, ma io preferisco lasciarmi andare solo quando vince la nazionale o, ancor di più, quando il Pescara compie un'impresa.

Inter!!!


Si, si dite pure...
"Non c'eravamo noi"
"L'ultima volta non ero nemmeno nato"
"Vincete solo quando non c'è nessuno capace di fermarvi..."

Lasciamo perdere.



CAMPIONI!

PUNTO E BASTA!!!!!

domenica 22 aprile 2007

Il 22



Ho voluto attendere propri oggi, 22 aprile, per parlarvi della strana ricorrenza del numero 22 nella mia vita.

  • Io sono nato il 22 giugno alle 22.22 (così riporta la mia cartella medica);
  • Per 22 anni ho abitato in viale Kennedy 122 (interno 22!)
  • Mio padre è deceduto il giorno 22 luglio (ed io avevo 22 anni)
  • Mia madre è deceduta il giorno 22 aprile
  • l'onomastico di mio padre cadeva il 22
  • l'onomastico di mia madre cadeva il 22
  • il mio onomastico cade il 22
Potrei andare avanti ancora per un bel pezzo... sembra proprio che il 22 debba accompagnarmi per il resto della mia esistenza.
Mi sembra lapalissiano aggiungere che quando, appena arrivato nella squadra di calcio a 5 con la quale ho disputato 8 stagioni, mi domandarono con quale numero desideravo giocare, la mia risposta fu:
"Credo che il 22 sia quello giusto..."

venerdì 20 aprile 2007

Cieli immensi


Un grazie a Letizzia per le belle parole e per i commenti puntuali e simpatici!

Questo per chi abita a Pescara.

Avete presente l'incrocio tra via Ferrari e via Del Circuito?
Al tramonto, guardando verso il parking Ferrari, ci si può emozionare.
Non che il posto sia dal punto di vista urbanistico così romantico.
Eppure il cielo lì è davvero strano.
Il blu elettrico del firmamento è di una bellezza singolarmente aggressiva.
In questi giorni Venere è così splendente...
Non so voi, ma io spesso rifletto sul fatto che oltre il sottile strato d'aria che abbiamo sulle nostre teste c'è l'intero Universo.
Prepotente sensazione di annientamento!

giovedì 19 aprile 2007

Competizioni infinite


MELATONINA!!!
Si acquista tranquillamente in erboristeria.
Non necessita di prescrizione medica.
E' comoda da assumere (una pillolina).
Ti fa dormire alla grande!!!
E' finita!
E' finita!
Finalmente la notte è tornata ad essere il regno onirico che tanto amavo.

Proprio questa mattina, mentre lottavo con me stesso per riuscire ad alzarmi dal letto, ho riflettuto su come tutta la mia esistenza sia stata un continuo susseguirsi di contrapposizioni:



  • Commodore 64 vs Sinclair Spectrum

  • Bicicletta vs Motorino

  • Gibson vs Fender (alla fine le ho comprate tutte e due!)

  • e potrei continuare sino a domani!

Mi fermo brevemente sulla prima voce: cari bambini, voi che avete meno di 3o anni... cosa volete sapere della vera informatica?
Quando 64 Kb non erano il "peso" di un carattere sullo schermo ma la memoria totale del computer...


Vi lascio un paio di link: buona navigazione!


http://zxspectrum.hal.varese.it/


http://www.old-computers.com/news/default.asp

mercoledì 18 aprile 2007

La corsa & l'estate


Come ogni giorno pari della settimana ieri mi son lanciato nella solita corsa pre-serale.
Alla vista degli stabilimenti che cominciano l'attività ho sentito come una fitta al cuore: un altro anno scivolato via tra le dita delle mie mani.
Poi sono stato assalito dalle sinestesie: l'odore delle pizze.
Non posso fare a meno di associare quell'aroma al calore del sole e al percepire i granelli di sabbia sotto i piedi.
In fondo siamo cittadini di Pescara.
Per noi il mare è un punto di riferimento ed un ricettacolo di ricordi...

Rammento quando la domenica mattina mio padre mi portava al mare: da lontano le onde sfavillavano sotto i raggi di luce e gli ombrelloni sembravano serrati in file strettissime.
Mi capita ancora di sognare quei momenti.

Ero un bambino felice.

martedì 17 aprile 2007

La Barboni Cup: Trionfo!!!


La fatal giornata alfine giunse!!!
Ufo Robot battono i Puciolotti 5-4.
Eccovi i dettagli del match:

Il commissario tecnico Vittorio Pozzo manda in campo i seguenti eroi:

1 - Turcone (gk)
22 - Flaviosh Sharra
10 - Peppe "Caracciolo" (cap)
555 - Ema Barbo
8 - Emi Dj Franco
1+8 - Valerio Van Halen

I puciolotti rispondono con una formazione sulla carta veloce sulle fasce:
1 - Luca Franco
5 - Antonio Frizzante (cap)
10 - Paolo D'Alessandro
14 - Alessio Zaccagnini
20 - Stefano Grosso (detto Big)

La cronaca dell'aspro cimento:
Calcio d'inizio battuto dagli Ufo Robot (piede di Peppe).
I puciolotti partono forte mettendo subito in crisi la retroguardia degli Ufo Robot che si difendono con interventi al limite della legalità.
Al 7' Turcone è grande nel rispondere ad una gran botta scagliata da Frizzante dal limite dell'area.
All'11' Flaviosh lancia Dj Franco che, dopo una serpentina sulla tre quarti, serve uno smarcatissimo Valerio: la conclusione è di pochissimo a lato.
Al quarto d'ora Flaviosh scambia la sfera con Peppe, guadagna la metà campo e cerca il dribbling su Zaccagnini.
Dopo aver chiesto triangolo con Valerio perde il possesso del pallone.
Sul contropiede seguente nulla può Turcone sul pallonetto di Zaccagnini.
0-1
Flaviosh, nel rimettere in gioco il cuoio, annuncia "Se anche dovessimo perdere, lo faremo con ONORE".
13' del primo tempo: Peppe lancia Valerio, passaggio per Flaviosh, conclusione dalla distanza che impegna l'estremo avversario; sulla ribattuta si avventa "Caracciolo" che coglie un palo... a questo punto per Valerio si tratta di una pura formalità.
1-1
Il pallino del gioco passa ai Puciolotti e, inevitabilmente, gli Ufo si chiudono a riccio lasciando come punta il solo Dj Franco.
Al 16' grande giocata di Stefano Grosso che, palla al piede, getta scompiglio nella retroguardia cartonara: Flaviosh con un'impetuosa scivolata mette fine alla puntata.
Nell'intervento il numero 22 perde la parrucca biondo platino.
Sino alla mezzora succede poco altro: un intervento durissimo su D'Alessandro da parte di Flaviosh ed una bella giocata di fino di Dj Franco.
35': Emiliano riceve palla da Flaviosh, mette a sedere portiere e difensore e, con un tocco delicato insacca il gol del vantaggio.
2-1
Al quarantesimo Peppe disimpegna su Flaviosh che cerca con un lancio lungo Valerio: tiro che lambisce il palo alla destra del portiere avversario.
Sulla replica di Luca Franco è ancora Flaviosh che intercetta in anticipo il passaggio verso Zaccagnini; purtroppo il suggerimento su Valerio viene intuito da Frizzante che, senza farsi pregare, scaglia una minella sapida tra le gambe di un sorpreso Turcone.
2 - 2
Vittorio Pozzo manda in campo Ema Barbo che subito si propone come un validissimo tornante.
Valerio per Emiliano, Emiliano per Flaviosh: corsa sulla destra e suggerimento per Ema Barbo.
Il Cantore cerca il numero su Grosso ma, dopo una serie di rimpalli, perde il possesso della sfera.
Il contropiede che ne scaturisce si rivela micidiale.
Stefano Grosso sigla il gol del 3 -2.

Flaviosh a questo punto dichiara: "Pretendo un pareggio di REGIME!"
Barbo si indurisce, la sua pelata è turgida e lucida.
Lancio del cantante per Dj Franco, stop di quest'ultimo e girata rabbiosa: palla alta sulla traversa.
Sulla rimessa leggerezza del duo Antonio Frizzante - Stefano Grosso: si avventa tra la coppia Flaviosh che, dopo aver rubato il pallone e dribblato un difensore spiazza con una finta il portiere: il pubblico "nemico" viene invitato al silenzio con un gesto eloquente del marcatore.
3 -3 e si va al riposo.

Nella ripresa i Puciolotti reagiscono rabbiosamente.
Più volte Peppe è bravo nel rintuzzare gli attacchi sulla sua fascia e a ripartire palla al piede.
Il suo è un calcio di altri tempi.
Dopo alcuni interventi di Turcone su tiri dalla distanza ed un paio di anticipi efficaci di Flaviosh è ancora Valerio che fa esplodere la tifoseria con una conclusione che, dopo aver battuto sulla parte interna della traversa, si insacca in rete.
Apoteosi della formazione in maglia nera!
4-3
Al 25' del secondo tempo Frizzante coglie un palo a portiere battuto.
Siamo ormai al 30': Flaviosh ruba un altro pallone sulla tre quarti e lancia ancora Dj Franco.
L'Ufo-attaccante controlla in eleganza e lascia partire la sfera indirizzandola verso l'incrocio dei pali: solo l'impatto con i legni gli nega la soddisfazione del goal.
35' Peppe dialoga con Ema Barbo, palla a quest'ultimo, fuga sulla sinistra e conclusione che viene parata efficacemente dal buon Luca Franco.
40' Peppe lancia il solito Ema Barbo che, mento volitivo, colpisce il cuoio di testa senza impensierire la difesa nemica.
41' Flaviosh cerca con un lungo pallonetto Dj Franco: solo in area di rigore non può astenersi dall'insaccare il quinto goal.
5 - 3.
44' Peppe sbroglia un matassone riuscendo a rinviare dopo una mischia in area generata da una palla non trattenuta dal bravo Turcone.
45' Passaggio di Dj Franco per Valerio: la sua fuga viene bloccata con un brutto intevento da dietro. L'arbitro non concede il penalty.
45'+1 Ema Barbo è ancora splendido nello stoppare uno Zaccagnini che ormai non trova appoggio nei compagni.
45'+2 Tiro di Frizzante respinto da Turcone; sulla palla si avventa Grosso: il suo tiro viene parato sulla linea da Peppe: fallo di mano e calcio di rigore trasformato per il 5-4 da Paolo D'Alessandro.

Ma oramai è troppo tardi.
La Barboni Cup è nelle mani dei Campioni degli Ufo Robot.

Voti:

Turcone: Generosissimo, efficace quando chiamato in causa. Un Pilastro. 7

Dj Franco: Il suo stile e la sua tecnica insostituibili fondamenta della vittoria: 8

Valerio: Motore inesauribile della fascia, spietato sotto porta: un vero e proprio Starec: 7.5

Flaviosh: Maratoneta del campo, percorre kilometri e kilometri. Nei momenti peggiori non perde fede nella vittoria. In difesa conduce con fermezza una battaglia d'attrito che mai lo vede soccombere. 7.5

Peppe: Stupisce tutti con la sua caparbietà e la buona tecnica; anche quando le forze sembrerebbero abbandonarlo riesce a trovare dentro di sé le ultime gocce di adrenalina per condurre la sua squadra al traguardo iridato. 7 +

Ema Barbo: Piglio sardonico, carattere granitico, volontà d'acciaio: rappresenta il paradigma del capitano di ventura, l'uomo disposto a soccombere fisicamente ma non moralmente.
L'onore di sollevare la coppa lo ripaga ampiamente. 7 +

giovedì 12 aprile 2007

Insonnia - parte 2


Continua la mia avventura nella terra del sonno a puntate!
Ieri sera verso le 23 ca. sono stato aggredito dalla stanchezza.
Crollato sul letto ho avuto fede nell'incombere di una santa dormita.
Il risveglio mi ha accolto a braccia aperte: le 3.30!!!
Di nuovo una notte tutta per me.

12 aprile 1961.
L'alba della cosmonautica.
Un piccolo uomo di 27 anni - davvero piccolo - vola più alto di tutti: l'aurora più veloce lo abbraccia, l'umanità con lui.
La vita di questo ragazzo si concluderà tragicamente in un volo di routine su un aereo d'addestramento, soli sei anni dopo.
Durante quel lustro allungato Gagarin è riuscito ad incarnare l'ideale dell'uomo romantico, la consacrazione dell'uomo auspicato dagli ideali di Byron, la realizzazione dei sogni di generazioni perdute nella polvere della storia.
Avete capito bene: lui rappresenta per me il paradigma dell'essere Eroe.

mercoledì 11 aprile 2007

Insonnia: il grande ritorno!


Ricordo ancora il mio aprile 2003...
Nottate spese in letture e accordi di chitarra attendendo l'arrivo di Morfeo.
Il mio record?
Sei ore di sonno in dieci giorni!
Questa mattina ero a quota due ore in due giorni... non credo di riuscire ad arrivare a compiere un'impresa come quella di quattro anni fa!
Vivo in uno strano stato di intontimento perpetuo - non molto diverso da quello della mia vita normale!!! :-) -, non gli occhi pesano come macigni, la testa come ovatta...

Venerdì ancora Ufo Robot!
Considerando gli ultimi concerti, sarà sicuramente una prova convincente del nostro quartetto.

Capitolo a parte i Mr Mojo Risin.
L'esibizione di sabato vedrà il ritorno ai tamburi di Peppe.
L'esperienza con Graziano è stata veramente positiva: una persona davvero speciale, di quelle che ti fanno respirare positività e ti riempiono di voglia di fare.
Trovare musicisti bravi che siano anche UOMINI è difficile.
Sono stato fortunato nella mia breve vita da musicista (suono in pubblico dal 1989): ho una serie di ricordi di ragazzi veramente in gamba...
Non farò liste.
Però potrete capire che se suono da tanto tempo con le stesse persone una ragione deve esserci!

martedì 10 aprile 2007

Concerti passati & feste


Bello terminare una settimana con due concerti consecutivi.
Era da un po' di tempo che gli ufi non si producevano in sequenza!
Ragazzi, grazie per tutto l'affetto che ci dimostrate nonostante il tempo trascorso (10 anni!).

Con piacere ho notato come il blog si sia animato anche dal punto di vista filosofico... a questo punto i miei commenti mi fanno sentire un po' come Popov nei confronti di Marconi!

E' chiaro che per taluni il tempo vada investigato mercé di strumenti razionali scevri da vizi umani e che per altri sia necessario, proprio in virtù della forzosa convivenza, considerarlo con la gnosi conquistata alla luce delle percezioni sensoriali.
Mondo sensato.
Ma, per il mio modo di vedere, un po' troppo assimilabile alla città della conoscenza aristotelica.
Lasciamo stare, così entro in un'area di sapere un po' troppo vasta per il sottoscritto!!!

venerdì 6 aprile 2007

Tempo & Spazio


Qui il tono della conversazione comincia ad elevarsi pericolosamente!!!

Beh... la mia concezione di tempo cozzerebbe moderatamente da quella di Bergson: io non credo affatto che il tempo (come entità fisica) sia totalmente modulato dalla nostra percezione: esiste una nostra dimensione psichica (e non spirituale) ed una realtà fisica, misurabile e variabile solo in determinate condizioni.

Il filosofo da te citato fu allegramente apostrofato dal buon Einstein ("che Dio lo perdoni").

Assunto che:


  1. Il tempo e lo spazio sono strettamente legati

  2. Il tempo si dilata solo in condizioni di velocità prossime a quella della luce.

possiamo tranquillamente dedurre (e qui entriamo in un campo minato) che per noi poveri umani, ben lontani dal produrre motori astrali e, fortunatamente, ubicati in una zona della galassia al riparo dai buchi neri, il tempo vada identificato quasi come una grandezza newtoniana.


L'evoluzione tutto travolge?
Certo, gettando sul tavolo verde dell'entropia poste smisurate.
Qui sono d'accordo con Bergson: il miglioramento biologico avviene solo in seguito alle mutazioni casuali vantaggiose per talune specie; la Natura non gioca al risparmio, tanto il suo borsello è bello ricolmo...


E la nostra povera esistenza terrena?
Siamo lanciati anche noi come gettoni colorati sui tavoli di un casinò?
Credo proprio di si, il croupier non si cura dei nostri sentimenti, non vuole il nostro male, non vuole il nostro bene, ci impila ed osserva la pallina ruotare vorticosamente nella roulette.
E la nostra volontà?


Esiste, ed è una variabile non trascurabile. Ben al di là dei paradossi sul libero arbitrio delle religioni.
Torneremo anche sullo schiavo arbitrio luterano?


Vedremo!!!

giovedì 5 aprile 2007

Il deserto dei tartari è stato luogo di peregrinazioni e, non proprio desiderate, di alcune vacanze che hanno contribuito al compiersi di tanti eventi che ora coesistono con la mia persona.
Drogo esiste in ognuno di noi, si alza in piedi per urlare la sua esistenza e permetterci di poterlo combattere ed uccidere.
La violenza su quella parte di noi che vorrebbe attendere tempi migliori è un balsamo necessario alla nostra capacità di discernimento.
I tempi migliori esistono ORA.
Poi saranno ricordi, ammantati di benevolenza dal filtro della nostra memoria.

E quando penseremo di essere il centro dell'universo basterà fare un giro su Google Earth e capire che il nostro pianeta non è poi così piccolo!!!

Io invisibili

Proprio nello sport di squadra è possibile vivere momenti di unione assolutamente unici.
E' nel momento del realizzarsi dell'identità che una compagine trova il modo di far la differenza.
Il giorno dopo si è di nuovo tutti esseri umani, entità che proprio l'umanità rende necessariamente sole.
Sapete quando inizia il vero dramma?
Quando non si può contare nemmeno su se stessi.
Credo che, quale che sia la contingenza, questo possa considerarsi come il famigerato "FONDO".
Quello che segue non ti troverà più forte.

Solo più esperto...

mercoledì 4 aprile 2007

Commenti di Sofia

"Si affonda in gruppo? forse nello sport...la vita è ben altra cosa, l'uomo non è assolutamente un'animale sociale ed ogni disfatta è del singolo, si ride in gruppo ma si piange sempre da soli...non potevo fare a meno di sottolinearlo...la mia disillusione è totale, solo singolarmente sopravviviamo, avvolti dal silenzio nell’incessante fluire del tutto, ergo l’abisso che ne scaturisce è incolmabile, è l’abisso del silenzio. Io amo il silenzio. A volte è necessario. A volte è musicale. A volte fa compagnia. Non è mai vuoto. Ed è sempre autentico.
Del resto scriveva Gibran:
Ogni volta che due persone conversano,
sono sempre in quattro a parlare.
Tra i due che sono visibili
intercorre un rapporto diverso
da quello che lega i due invisibili.
Possono discutere animatamente,
mentre gli invisibili sono in pace
e nella più completa quiete,
oppure possono essere uniti nella carne,
mentre gli invisibili
sono completamente disgiunti.

Silenzio quindi.
Del resto conversare è inutile...Pirandello docet.
Sofia"

Volevo solo dare più evidenza al commento sul mio post precedente: tornerò sull'argomento.

lunedì 2 aprile 2007

Partite della domenica


Quanto può essere frustrante il ruolo del portiere?
Se il resto della squadra pensa più ad assistere ai tuoi interventi che non a giocare una degna partita di calcio, cosa puoi fare, guanti e cappellino in testa, escoriazioni e tanti, tanti voli?
Raccogliere la palla dalla tua porta per 11 volte non è un toccasana per il proprio ego.
Anni e anni di campionati mi hanno insegnato che non esiste l'alibi: "Io ho giocato bene, la colpa è degli altri".
Quando si perde, si perde tutti insieme. Rifletteteci se state giocando una partita senza entusiasmo: si affonda in gruppo!
Perché tutto questo sfogo?
Lasciamo perdere...