Scritto con la lettera minuscola... non è un errore.
Per una volta tenterò di non sublimarmi oltre la reale contingenza.
Allora siamo ancora tutti qui, gli stessi di un anno fa.
Prima nota positiva.
Non ho vinto a nessuna lotteria, non ho ricevuto notizia di un'eredità.
Quindi nessuna noia con il fisco.
Seconda nota positiva.
Nello sport ho vinto per la prima volta un campionato di calcio. Come giocatore!
Terza nota positiva.
Ho ancora un tetto sulla testa ed un lavoro.
Quarta nota positiva.
Se vado avanti così, mi convincerò che non esistono margini di miglioramento.
L'orso ed il toro... non vi dico nella mia immaginazione cosa stanno facendo!!
mercoledì 24 dicembre 2008
giovedì 18 dicembre 2008
Sogni che lasciano sgomenti...
Una notte coibentata dai sogni... quello che mi è rimasto stampato in mente aveva come protagonista me e... Letizzzia!
Mi trovavo nel 2001, ad aprile, e, dopo alcuni eventi senza significato, venivo raggiunto da una telefonata che mi comunicava la dipartita di mia madre.
Fino a qui tutto nella norma.
Ho sognato quella scena un milione di volte.
Poi però è accaduto l'imprevisto!
A casa mia è arrivata Letizzzia.
Ignara del tutto ha cercato di farmi uscire e, viste le sue insistenze vane, mi ha domandato:
"Ma che è successo? Manco ci fosse un funerale!"
"Appunto, quello di mia madre!"
Lei, dopo aver atteso qualche istante, è scoppiata a piangere.
Continuava a dire:
"Faccio sempre queste figure..."
DELIRI DI ALTRI TEMPI...
Mi trovavo nel 2001, ad aprile, e, dopo alcuni eventi senza significato, venivo raggiunto da una telefonata che mi comunicava la dipartita di mia madre.
Fino a qui tutto nella norma.
Ho sognato quella scena un milione di volte.
Poi però è accaduto l'imprevisto!
A casa mia è arrivata Letizzzia.
Ignara del tutto ha cercato di farmi uscire e, viste le sue insistenze vane, mi ha domandato:
"Ma che è successo? Manco ci fosse un funerale!"
"Appunto, quello di mia madre!"
Lei, dopo aver atteso qualche istante, è scoppiata a piangere.
Continuava a dire:
"Faccio sempre queste figure..."
DELIRI DI ALTRI TEMPI...
mercoledì 10 dicembre 2008
La lunga notte.
Io non so quanti leggono queste note.
Io sono solo.
Proiettato contro il flusso del protocollo http.
Scrivo, scrivo... le mie parole riflettono sinceramente il mio stato d'animo.
Poi... capita di vivere dei Flavi veramente bizzarri.
Si, si!
Comprendi che, veramente, puoi sopravvalutare il prossimo!
Tendo a lanciarmi, a cercare di sublimare la mia misera esistenza oltre la squallida contingenza.
Ma chi siamo noi?
Gli scapigliati sono morti da un pezzo.
Il nostro drappo di eternità è ben poca pezza.
Ho rincorso in mutande mio fratello che cercava gloria in una rissa negli spogliatoi della squadra avversaria.
Nel nome di un'ideale realmente effimero.
Si trattava solo di minuti.
Quale animo nobile?
Rischiare la propria incolumità sotto l'egida di un blasone così astratto.
Ma lui si è avviato comunque.
Alla fine io percuotevo il suo viso in un supremo gesto catartico.
Ma il suo onore era immenso.
Oltre alle mutande ed all'0dore del sudore c'era atmosfera epica.
Anche solo per un istante.
In fondo quanto dura il suicidio di una farfalla nel suo impatto contro una lampadina?
Per lei si tratta di un'eternità.
Io sono solo.
Proiettato contro il flusso del protocollo http.
Scrivo, scrivo... le mie parole riflettono sinceramente il mio stato d'animo.
Poi... capita di vivere dei Flavi veramente bizzarri.
Si, si!
Comprendi che, veramente, puoi sopravvalutare il prossimo!
Tendo a lanciarmi, a cercare di sublimare la mia misera esistenza oltre la squallida contingenza.
Ma chi siamo noi?
Gli scapigliati sono morti da un pezzo.
Il nostro drappo di eternità è ben poca pezza.
Ho rincorso in mutande mio fratello che cercava gloria in una rissa negli spogliatoi della squadra avversaria.
Nel nome di un'ideale realmente effimero.
Si trattava solo di minuti.
Quale animo nobile?
Rischiare la propria incolumità sotto l'egida di un blasone così astratto.
Ma lui si è avviato comunque.
Alla fine io percuotevo il suo viso in un supremo gesto catartico.
Ma il suo onore era immenso.
Oltre alle mutande ed all'0dore del sudore c'era atmosfera epica.
Anche solo per un istante.
In fondo quanto dura il suicidio di una farfalla nel suo impatto contro una lampadina?
Per lei si tratta di un'eternità.
sabato 6 dicembre 2008
La sera, il dolce & l'amaro
Solita serata del venerdì.
Ieri sera ho incontrato un conoscente filosofo.
Gli ho esposto una mia teoria:
"Ma gli uomini soli, secondo te, sono tali perché si isolano nella speranza che qualcuno li vada a cercare? In pratica, rimangono soli perché il loro esperimento fallisce?"
La sua risposta mi ha lasciato sgomento:
"Non è una teoria valida: stai parlando di te stesso".
Ieri sera ho incontrato un conoscente filosofo.
Gli ho esposto una mia teoria:
"Ma gli uomini soli, secondo te, sono tali perché si isolano nella speranza che qualcuno li vada a cercare? In pratica, rimangono soli perché il loro esperimento fallisce?"
La sua risposta mi ha lasciato sgomento:
"Non è una teoria valida: stai parlando di te stesso".
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