venerdì 30 gennaio 2009

And I thought they must think I'm crazy...


Ultimo giorno.
Dopo una serie di calcoli astrusi (per me!) il mio medico ha deciso che il giorno X è arrivato.

Domani pomeriggio termina il mio isolamento dal mondo.

Cosa sarebbe la nostra vita senza l'informatica?

Ricordo le giornate interminabili delle malattie della mia infanzia.

Il morbillo, la varicella... tormentati dagli accidenti dei virus senza contatti con l'esterno, svago ludico e conforto a distanza...

Certo all'epoca avevo una mamma che mi accudiva!

L'ultima volta che mi beccai l'influenza (2005... e mi ero pure vaccinato!), abitavo ancora con mio fratello... ricordo che mi fece da balia per una settimana!

E poi, d'accordo, prendersi la rosolia a 36 anni può sembrare un po' intempestivo, ma allora petche nessuno dei miei amici l'avuta?



O mi hanno detto di non esserci passati semplicemente per non vedermi???


Oh Oh.... non ci avevo pensato!!

martedì 27 gennaio 2009

I giorni dell'asfodelo

Una settimana di isolamento.
Il prurito notturno.
Il mio aspetto puntinato.

ROSOLIA!
Alla mia età ho ancora alcune carte "infantili" da giocarmi.
Come ho trascorso 7 giorni di ozio totale?
La riga appena scritta esprime in maniera esaustiva tutta l'estensione di questo patrimonio del tempo.
NULLA!
Non avevo voglia di far nulla. Il dolore alle articolazioni, la FEBBRA moderata ed il mal di testa erano degli efficaci deterrenti alla creatività.
Cosa mi ha insegnato questa esperienza?
Appena fuori da qui, vado a farmi vaccinare contro la parotite!!!

giovedì 15 gennaio 2009

La pioggia ed i pneumatici

Seguivo l'auto del Capitano.
Poi ho frenato.
Poi il freno anteriore si è bloccato completamente.
Poi il manubrio si è girato.
Poi ho fatto un gran volo.
Dopo ero sull'asfalto freddo e bagnato.

Ambulanza & pronto soccorso.
Intorno a me arrivavano feriti di ogni tipo.
Incidenti sul lavoro, stradali o di tipo non specificato.
Ma tutti stavano davvero peggio di me.
Lastre al ginocchio.
Niente di rotto.
Solo una gran botta.
Ghiaccio a go-go.
Ed ora?
Riposo e desiderio di tornare a correre.

sabato 3 gennaio 2009

La sera, l'amico & la lezione

Questa sera sono uscito con un amico che non vedevo da un po' di tempo.
Mi ha narrato un po' di eventi della sua vita.
Anche nel pomeriggio qualcuno mi aveva narrato eventi della propria esistenza.
Cosa ho realizzato?
Sono piuttosto superficiale.
Molto più di quello che credevo.
Forse, alla fine, gioco a fare il sensibile solo perché è un bell'alibi per recitare la parte del... dannato... bello non lo posso proprio scrivere!
Quindi una bella serata, in compagnia di un buon amico.
E la lezione?

Quella si è rivelata preziosa.
Affatto.

venerdì 2 gennaio 2009

Le parate inutili

Ricordo del lontano 1990...

Durante la partita inaugurale di un torneo piuttosto impegnativo, provocai un rigore con un'uscita un po' "audace".
L'arbitro non ebbe dubbi.
Dischetto indicato con indice rigido.
L'avversario designato all'esecuzione prese la rincorsa e spedì la palla all'angolino alla mia destra.
Anche io mi diressi da quella parte.
La palla in calcio d'angolo.
Grandissima parata.
I miei compagni vennero ad abbracciarmi e... durante in festeggiamenti la squadra avversaria segnò....

giovedì 1 gennaio 2009

L'anno è andato

E così anche io.
Quanto è rimasto di me nell'anno passato?
Cosa intendo?
Voglio dire: se dovessi guardare indietro, fare una storia dell'annata appena trascorsa, quanto sarei presente in una cronaca imparziale del vissuto?
Quest'anno è scivolato via.
Credevo di averlo tra le mani saldamente.
Allora perché ho uno strano sapore di ferro nella bocca?
Perché quando mi guardo allo specchio vedo solo una persona che si aggrappa con le unghie alla sua immagine per tentare di renderla statica?
Tanto io lo so che alcuni di voi sanno quello che dico.
Quando la nave affonda, ricordatelo, i topi sono i primi a scappare...