Ancora una telefonata di
Dimitri...
"Se non sbaglio sei un appassionato di astronomia!!!"
"Scusa, caro
Dimitri, mi chiami all'alba per dirmi queste cose?"
"Partiamo dal presupposto che di cose te ne ho detta solo una... poi sono le 12... se per te è l'alba!"
Beh... quando uno ha ragione, ha ragione.
Rimasi in silenzio.
"Allora, non ti interessa un esperimento davvero clamoroso?"
"Si, ma da quando possiedi un telescopio?"
"Quale telescopio: lo vedi che sei sempre prevedibile e scontato"
"Va bene, scusa: da quando possiedi un radiotelescopio?"
"Senti,
Flaviosh, o la smetti con le tue solite divagazioni banali o metto giù!"
Questa era un'occasione irripetibile:
"Da quando
poss.."
"Zitto! Vieni
immediatamente a casa mia"
Non so come, non so
perché, ma un'ora dopo ero a casa
Dimitri.
Lui, il solito: capelli all'
insu e pizzetto da rivoluzionario del '17.
"Vieni vieni,
Flaviosh"
Il solito garage tutto pieno di pezzi di vecchi
Commodore Amiga.
"Ecco qui,
ta tà!!"
"Complimenti, un bel gattone!!!"
"No, non quello!!! Questo!!"
Uno specchio immerso in una bacinella d'acqua.
Dalla bacinella si dipanavano una pletora di cavi.
Tutti collegati ad un computer.
Un
Amiga.
Naturalmente.
"Cosa ne pensi?"
"Di che? Del gatto?"
"Ma no!! Vieni qui!"
Sullo schermo del computer il sole.
"E allora? il Sole. Lo vedo tutte le mattine!"
"Improprio! Quando piove?"
Chapeau.
"Ebbene, sono riuscito a calcolare le fluttuazioni quantistiche di un singolo nucleo di
idrogeno al centro del Sole"
"E che c'
entra col gatto?"
Mi fissò
esterrefatto.
"Ora, con un semplice apparecchio costruito seguendo le indicazioni dei Maya, invierò un pacchetto in
contro fase esatta proprio a quel nucleo"
"E cosa dovresti osservare?"
"Non osservare, caro
Flaviosh, ottenere!!"
Effettivamente, dopo che
Dimitri ebbe pigiato un paio di tasti, un raggio luminoso partì dallo specchio per dirigersi verso la finestrella impolverata del garage.
Un attimo dopo il sole era spento.
"Ci sono riuscito!!! L'avevo detto che le civiltà
amerindie erano più avanzate di noi!!!"