venerdì 28 dicembre 2007

...e la partita di ieri

Proprio nel giorno in cui Sharra NON sfodera una grande prestazione, Marcantonio s'inceppa ed il freddo non molla... Emiliano la butta dentro 5 volte!!!
Davvero cardinale la sua conclusione doppia, sintesi di potenza e stolidità mussoliniana: tiro a volo e subitaneo colpo di testa a sottolineare l'assoluta necessità di osservare la sfera insaccarsi in fondo alla rete.
Si.
Quella mia!

P.S. Il Telegattone nella foto è mio cugino, Carlo Sciarra.

giovedì 27 dicembre 2007

Balance of Terror


Il Natale è passato.
La diarchia "Natale - Santo Stefano" ha espresso tutti i suoi valori sportivi.
Carte, poker, euro che scorrono dalle tasche dei bravi ragazzi in quelle di "vitelloni" ben forniti di generosi posteriori.
No, io non amo giocare a carte.
Non comprendo come possa essere divertente un gioco dove la meccanica aleatoria debba avere un ruolo così determinante.
Gli scacchi.
Quelli si.
Almeno quando vengo umiliato so che la colpa è solo mia e della mia incapacità!

Il Natale.
La festa della famiglia.
E della celebrazione della solitudine.

Solo per persone come me.

domenica 16 dicembre 2007

Adesso anche questo!!!


Io detesto una pletora di cose.
Nella mia classifica personale la neve è tra le tre cose che cancellerei dal cosmo.
Ma dico io, dove siamo? In una puntata di Heidi?
Ma che vogliono, che io mi munisca di sci per andare a lavorare?
Questa sera mi metterò a letto, fiducioso nel trovare al risveglio il sole e tutto questo schifo bianco scomparso.

Definitivamente.

venerdì 14 dicembre 2007

Calcio polare...

Ieri sera, giovedì, la solita partita di calcio ad 8.
Campo pesante, freddo antartico ed autogoal finale spettacolare...
In più - sì, ti cito Emiliano - ho beccato un gollonzo "annunciato".
Tutto questo dopo una bella serie di interventi "importanti".
In pratica: una buona prestazione vanificata dagli eventi...

mercoledì 12 dicembre 2007

God Times, Bad Times

Sono di nuovo in affanno!
Tiretti vuoti e pioggia continua...
Il ciclo "lavatrice - stendino - armadio" si è interrotto.
Adesso sarò costretto a stendere i panni persino sui lampadari.
Evidentemente il mio piano semestrale questa volta ha toppato: bucato il fine settimana, pulizia del bagno quotidiana, piatti ogni tre giorni.
Eppure qualcosa in me sta cambiando.
Prima di tutto l'ordine: da qualche mese il mio appartamento non sembra più un'unica sala prove.
Poi non ci sono più chitarre in giro.
Mi capita raramente di trovare in camera guanti da portiere.
Insomma... sto diventando vecchio!

lunedì 10 dicembre 2007

83rd Dream

Il sogno che ho vissuto questa notte mi ha lasciato perplesso.
L'ambientazione era quella della mia infanzia, via Cavour, incrocio con l'ex tracciato ferroviario.
Poi c'erano i miei amici dell'epoca, ancora bambini, in pieno stile 1984.
Ad un certo punto sono arrivati alcuni personaggi di questi giorni.
Tutti scherzavano su quello che doveva succedere ad una festa.
La festa si sarebbe tenuta nei locali di quella che fu "l'Officina".
Ebbene.
La festa ha avuto inizio.
Ed io mi sono svegliato.

sabato 8 dicembre 2007

Passa un giorno, passa l'altro...

Sabato dal clima pessimo.
Ormai ho 35 anni suonati ed ancora non comprendo l'utilità dell'inverno.
Freddo, acqua, fango e bollette del gas.
Per non parlare della strana frequenza delle precipitazioni nei fine settimana.
Qual è l'ufficio reclami?
A chi devo mandare la letterina?

"Caro addetto al meteo
conoscendo la tua incapacità nel sincronizzare le necessità idriche con quelle ricreative,
mi sembra di prammatica richiedere le tue dimissioni..."

giovedì 6 dicembre 2007

Kaos

Dopo una settimana senza l'altro Flavio mi sento davvero solo.
In fondo era un bravo ragazzo.
Molto più di me.

Non saprei se in un altra vita potrò vedere di nuovo Ettore colpire con un tiro dalla metà campo opposta un bambino affacciato sul muro dietro la porta...

1984

Vi abbraccio tutti...

lunedì 3 dicembre 2007

Tutte le mattine della nostra vita

Ora son trascorse le ore giuste.
Stavo raccontando ad una ragazza del concerto di sabato.
Non ricordo una sola nota.
Vedo sì la massa di persone.
E percepisco il calore del suo abbraccio.
Ma noi eravamo immersi in una strana atmosfera.
Non so cosa sia successo in quei minuti.
Molti minuti.
Ora sono di nuovo disperso.
In azione.

... ed i Postumi...

Una settimana meravigliosa...
Le prove nella mia cucina; Ema, Peppe, il Capitano ed io a suonare di sera il nostro repertorio...
Vi assicuro che i pezzi erano davvero strepitosi.
Poi "Il sabato del villaggio"...
I gestori del locale sono stati gentilissimi.
Abbiamo montato la strumentazione.
I nostri amici sono arrivati per assistere all'esibizione.
Ma...
Il volume con il quale siamo stati costretti a suonare ha rovinato tutto.
Sul palco non riuscivamo a sentire i nostri strumenti... il brusio del pubblico e lo sbattere dei bicchieri era ben più forte del suono prodotto dalle corde della mia chitarra.
Peccato.
Non posso, comunque,non ringraziare tutti i ragazzi che come sempre ci sostengono e fanno si che ogni nostro concerto sia una festa.
Di cuore.

venerdì 23 novembre 2007

Deve passare...

Proprio così, come dice Peppe: "Deve passare questo momento"...
In questi giorni la vita procede per inerzia.
Colpa delle giornate corte?
Sarà il clima?
No no.
Assumiamoci le nostre responsabilità.
Rettifico: le mie.
Ed ora che facciamo?

Ieri sera Flavio mi ha raccontato del Mary Celeste.
Ogni tanto è piacevole ascoltarlo.

mercoledì 21 novembre 2007

Prove in cucina...


La serata era cominciata proprio male.
L'umore pessimo.
Solo la prospettiva delle prove con i ragazzi degli UfoRobot mi alleggeriva l'animo.
Che dire.
Ema Barbo ha sfoderato di nuovo il suo Kazoo!!!
E' un dio con quello strumento.
Peppe ha utilizzato il prodotto della sua equipe: chi assisterà al concerto del 1 dicembre potrà capire...
Insomma.
Ora vado a dormire sereno.
Davvero.

Buona Notte.

P.S.
Sono stato costretto chiudere Flavio in camera... dice che lui sa suonare la chitarra quanto me.

lunedì 19 novembre 2007

Anche l'altro serve...

Proprio 5 minuti fa l'altro Flavio mi ha fatto scoprire una cosa...
Che sono l'essere umano più idiota della Terra!
Il suo ragionamento, semplicissimo affatto, mi ha aperto gli occhi.
Questa notte credo che dormirò sulla poltrona.
Lascio il letto a lui.
Se lo merita.

Ricordi d'infanzia...


Trovato in un cestino del supermercato...

domenica 18 novembre 2007

La notte porta... sconcerto!


Mi ero messo a letto cercando affannosamente l'effetto della melatonina.
Ecco la porta della camera che si apre.
"Fammi posto, ne'!"
"Non vorrai mica dormire con me?"
"Mastro, guarda che questo è il mio letto!"
Si, è il suo letto.
Ma anche no.
"Senti, Flavio, questa storia deve finire"
"Ne sei certo? Vuoi veramente che io cessi di esistere?"
Avrei voluto dire di si.
Avete visto Shrek?
Gli occhioni del gatto con gli stivali?
In più lui riesce a mostrarsi con l'aspetto di tutte le mie età.
Flavio a 10,15,20,25 anni.
Si, anche quello con i capelli lunghissimi.

"Mi faccio un po' in la... ma non tirare la coperta."

venerdì 16 novembre 2007

Partita ed alter ego

Ci ho provato.
Ieri pomeriggio, mentre preparavo la borsa per la solita partita di calcio ad 8, l'altro Flavio mi ha fatto una proposta:
"Senti, Flavio, perché non mandi me a giocare?"
A dire il vero avevo una gran voglia di calcio, ma la temperatura rigida della sera cominciava ad eroderla.
"Guarda che fa freddo!"
"Non c'è problema... mi metto una maglia pesante..."
Ok.
Lui a giocare ed a consumare calorie per me.
Ed io a casa, al calduccio, a vedermi un paio di puntate de "Il Prigioniero".


Al suo ritorno aveva una faccia mogia mogia.
"Allora, hai vinto?"
"Mancava sia il Bomber che il terzino 'forense'"
"Assenze pesanti... ma tu avrai fatto la differenza, vero?"
"Proprio no..."
"Quanti?"
"Insomma, io non ho potuto... assolutamente imparabili!"
"Quanti!!??"
"6 o 7..."
"6 o 7??"
"7..."


La prossima volta vado io.
Per il bene della squadra.

E mio!

mercoledì 14 novembre 2007

Ritornato a casa

Ieri scherzavo con la ragazza che al bar mi prepara il solito vetrino...
Le stavo dicendo che il fine settimana trascorso avevo deciso di mandare Flavio Sciarra da solo in giro per la città.
Si si.
Da solo senza di me.
Domenica mattina me lo son visto tornare in uno stato penoso.
"Ma dove sei andato a finire?"
"...non direi, non saprei..."
"Ma come parli? con chi sei andato ad ubriacarti?"
"...non direi, non saprei..."
"Ma solo questo riesci a dire?"
"...non saprei, non direi..."
Verso le 18 avevo una partita.
Ho deciso di lasciarlo a dormire.
Alle 20 ero di nuovo a casa.
Lui non c'era.

Se qualcuno dovesse incontralo(mi): chiedete con quale Flavio avete a che fare.
Declino ogni responsabilità.

lunedì 12 novembre 2007

Arriva il domani!!!
Primo impegno: farsi trovare vivi.
Mica cosa da poco.

In questi giorni ho meditato profondamente su alcune tautologie.
Alcune sono celeberrime.
Un esempio: per quanto vi impegniate ad attendere che le cose vadano meglio la prossima volta, questa maledetta prossima volta non arriva mai.
Sono sicuro che qualcuno mi troverà un po' petulante e propenso alla lagna continua.
Beh.
Credo abbiate ragione.

sabato 10 novembre 2007

Edonismo


La dico come la sento: gli eventi di tutti i giorni non fanno altro che rafforzare in me la certezza assiomatica che dio non esista.
Che la nostra vocazione sia esser missionari, delinquere, fare i porno divi, l'unica giustizia con la quale dovremo avere a che fare sarà quella degli uomini
Difettosa affatto.
Quanto poi al peso della coscienza... credo sia più un intralcio che non una guida da seguire.
Pinocchio si è comportato egregiamente con il grillo parlante.
Probabilmente starete pensando che io stia intrattenendomi in una serie di colloqui con un grande umanista.
Forse sì.

Alla prossima.

giovedì 8 novembre 2007

Blasfemo & Goldrake

Blasfemo è riuscito a fugare un dubbio che nutrivo da decenni...
Ha tenuto tra le mani il fumetto "Goldrake & i Froci" durante la sua visita a Lucca Comics.
Rammento che avevo visto quell'amenità sullo scaffale di un'edicola quando ero bambino... ma ormai i ricordi erano sfumati...
Allora esiste davvero!!!

Traumi infantili...

mercoledì 7 novembre 2007

Sono in allontanamento

Vedo la mia figura rimpicciolire.
Ma non in termini di dimensioni.
Si tratta di distanze.
Sto prendendo le "distanze".
E forse anche l'attesissima vacanza da me stesso.

Come mi vedo dal versante est?
Un po' meno vecchio di quello che pensavo prima.
Ho deciso anche di darmi un paio di consigli pratici.
Diamine!
La vita (questa) è ancora di mia proprietà!

martedì 30 ottobre 2007

Ancora su Rain

Questa volta il mio bucato era quasi in salvo.
Le previsioni "prevedevano" pioggia un po' in giro ma non a Pescara.
Questa mattina ero lì, in giardino, ad imprecare come un lanzichenecco.

venerdì 26 ottobre 2007

Pioggia Proditoria

Giustamente...
Il tempo tiene per tutto il giorno...
Calcio d'inizio e via alla partita... ed alla pioggia!
Scivolava tutto.
Palla, tacchetti, guanti...

Soccer & Rain.
A fine incontro si torna negli spogliatoi con 2 o 3 kg in più.
Il vantaggio quando si gioca sul sintetico è che le scarpe diventano pulite e lucide.
Lo svantaggio, quando il tuo ruolo è quello del portiere, è che si rimane a culo bagnato per tutto il match!

mercoledì 24 ottobre 2007

Champion's League

Grande performance del nostro Dj Franco!!!
Emiliano mette a segno una tripletta devastante mostrando anche una forma fisica invidiabile.
Flaviosh?
Ho segnato anche io, ma con la collaborazione del portiere avversario: dopo aver sostenuto una lotta con un difensore e l'estremo opposto, ho colpito il cuoio... in seguito al tentativo di parata a terra la palla si è "autocalciata" nella rete... sono goal anche questi!

Cosa ne pensate della pioggia continua?

Ho ormai terminato le mutande!!!
Dovrò trovare il modo di stendere i panni in casa.

lunedì 22 ottobre 2007

Live!

Che concerto, venerdì.
Formazione completa.
Grande pubblico.
Grande condizione dei ragazzi.
Abbiamo suonato tantissimo.
La pelata di Emanuele riluceva di riflessi argentini...
Per un attimo ho avuto la sensazione di esser tornato al 2004, quando i concerti erano la regola settimanale.
Faticosamente torneremo.

Con gli arretrati.

giovedì 18 ottobre 2007

Assenze ingiustificate

Non riesco a capire dove vado a finire dopo le 19 di ogni giorno!
Ed ora che riesco a dormire, che problema mi confezionerò?

Piccola pubblicità: comprate il liquore di Letizzzia!!!

E' fantastico!
Il suo Choco - hate mi ha fatto perdere la testa!
Potrei persino farci colazione.
E' in questo modo che si intraprende la carriera dell'etilista!

giovedì 11 ottobre 2007

ACQUA!!!

Quanta acqua ho preso ieri sulla testa!
Casa mia era insolitamente vuota questa notte.
C'era l'eco.
Il sonno si è abbattuto su di me senza pietà.
Incredibile.
Erano le 0.00.
Ho riaperto gli occhi alle 8!
Dovrei offrire da bere.
Evento davvero irripetibile.
Ok.
Oggi dovrei essere più sereno.
Ma anche no!

lunedì 8 ottobre 2007

Festa Festa Festa

Ieri sera sono passato dalle parti di Piazza Duca.
Incredibile vedere come sono cambiate le cose da quando ero bambino.
Ho anche incontrato alcune ragazze che, ai tempi, mi facevano battere il cuore.
E le ho trovate peggiorate.
Quindi anche io lo sono.
Ed il tempo passa per tutti!!!

venerdì 5 ottobre 2007

Storia musicale di Flavio Sciarra

Giusto per coloro che non mi conoscono di persona:

1989: Phoenix (Nektario Scordella voce, Flavio Sciarra chitarra, Nicola Alfieri basso, Guido Zitti Batteria)
1991: Phoenix - Schedir (Schedir Costantini voce, F.S. chitarra, Ennio Baglioni basso, G.Z. Batteria)
1992: Intifada (Fabio Di zio voce, il resto come sopra)
1993: Intifada + Schedir (con il gruppo di Schedir arriva Giuseppe Sericola!!)
1995: fine Schedir
1997: Uforobot!! (Emanuele Barboni Voce, Flavio chitarre, Giuseppe Batteria)
1998: fine Intifada
1999: Danesh (Max Aniballi voce - basso, Flavio Sciarra Chitarra, Max "capitano" De Leonardis batteria) dal
2000 (Max voce, Flavio chitarra, Ennio Baglioni Basso, Guidi Zitti Batteria)
2003 Fine Danesh
2005 Skydiver (Max "capitano" De Leonardis voce e basso, Flavio Chitarra, Giuseppe batteria)

Ok giorni nostri...

mercoledì 3 ottobre 2007

Il MIO disco

L'altra sera stavo curiosando nel mio Hard Disk "storico" - nel pc che ho in camera oltre a quello di sistema ne ho uno con sopra tutto quello che concerne la mia esistenza dal 1998... e lo cambio ogni anno e mezzo per evitare rotture... - e mi sono trovato davanti la cartella con tutti i lavori musicali lasciati in sospeso da anni.
Brani scritti dal 2000 in poi.
Alcuni sono diventate canzoni dei Danesh, altri sono rimasti lì, a fare la polvere.
Bene mi prendo un impegno!
Entro la prossima estate finisco tutto.

Ma proprio tutto.

martedì 2 ottobre 2007

Il Calibano.

Durante la prima guerra mondiale i fanti italiani attaccavano quasi sempre in salita.
Ed i mitraglieri austriaci si limitavano a spazzare i pendii con le loro fatali ramazze d'acciaio.
Lossu racconta che durante un assalto particolarmente cruento un ufficiale dal casco appuntito cominciò a gridare, in un italiano stentato:
"Basta. Tornate indietro. Non possiamo uccidere in questo modo."

lunedì 1 ottobre 2007

Ciao, ne'

Il circo... non so perché ma questa parola evoca in me sensazioni poco piacevoli: non penso mai agli animali, ai funamboli, ai giocolieri: mi vengono in mente sempre i fenomeni da baraccone.
Nel caso di questo miserrimo blog l'unico fenomeno da baraccone dovrei essere proprio io.
Avete visto Elephant Man?
All'inizio si rimane inorriditi dall'aspetto del protagonista.
La fotografia del film riproduce l'atmosfera vittoriana dell'epoca e ne esalta gli aspetti più raccapriccianti.
Poi, man mano che i minuti trascorrono, si scopre il lato umano del "mostro".
E ci si affeziona.
Nel mio caso credo che stia avvenendo una scoperta al contrario: dallo strato protettivo di "uomo" al cuore di "mostro".
Vi voglio davvero bene.
A tutti. (Quasi!)
Anche come mostro.

giovedì 27 settembre 2007

Generale Cadorna

Grazie. Grazie. Grazie.
Grazie.
Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie.
Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie.
Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie.
Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie.
Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie.
Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie.
Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie.
Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie.
Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie.
Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie.
Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie.

mercoledì 26 settembre 2007

ANTARTICO!!!


Potrei anche dire: Flavio Sciarra Fan Club!!!
E' vero io sono infantile.
Tanto tanto infantile.
Mai preso decisioni?
Forse le ho prese senza chieder consiglio.
E senza fare in maniera che gli altri se ne accorgessero.
O forse no.
Probabilmente nel mio io interiore nascondo un insano gusto sadico.
Mi piace far del male al prossimo.
Oppure no.
Sicuramente sono solo un patetico essere umano.

Il bello che tutti i commenti costruttivi sul sottoscritto sono giunti da anonimi.
L., I.
E chi saranno mai?
E poi, semplicemente: perché leggete i miei sfoghi?
Mistero della vostra fede.

martedì 25 settembre 2007

22.22


Scrivo poco, vero?
Ho incanalato l'esistenza degli ultimi giorni sui binari della tranquillità.
In questi giorni non gradisco sorprese.
Nemmeno quelle che mi confeziono abitualmente per rendere la mia vita più interessante.

Torno a casa e spengo il cellulare.
Melatonina.

Buona notte.
Amen.

Cliccate la foto.

venerdì 21 settembre 2007

Elevator Action

Partita di calcio a 8.
5 - 0 per noi.
Sembra proprio che i miei stati "psichiatrici" migliorino le mie performance sportive.
Si va verso un campionato di schizofrenici?

mercoledì 19 settembre 2007

Il caso e la necessità


La legge di Murphy è assioma.
La legge di Murphy vale mooooolto di più dei dieci comandamenti.
La legge di Murphy era conosciuta persino da Chirone.

Ma, allora, perché io sono l'unico idiota che non se ne avvede?

mercoledì 12 settembre 2007

La lunga notte

Tutto era cominciato con quello strano rumore alla porta.
Avevo aperto la porta con pigrizia.
E con estrema pigrizia mi ero chinato a raccogliere il pacco che qualche ignoto aveva lasciato lì fuori.
Scatola forata.
Carta da imballaggio marrone.
Quel tipo di carta mi aveva sempre trasmesso un gran senso di calore.
Ed ecco lo squillo del cellulare.
Posai la scatola sul pavimento della sala.
Era un sms.
"Ore 22, bar del porto. Dimitri"
Visto che ormai erano le 21.30 decisi di rimandare l'apertura del plico al mio ritorno.

Il bar del porto.
Sulle barche ormeggiate marinai a torso nudo erano intenti nelle operazioni di scarico.
Vecchi pescatori armati di ago e filo curavano i danni della pesca sulle reti.
Eccomi lì dentro.
Odore di salsedine mischiato al fumo di tabacco.
Il barista sembrava un tipo tarchiato con le guance simili a bistecche.
E Dimitri non era sul posto.
Solo una donna di colore.
Un bella donna per dirla tutta.
E mi fissava.
Imbarazzato dall'attenzione pensai bene di distogliere lo sguardo e di ordinare da bere.
"Una birra rossa, per favore"
"Non abbiamo birre rosse"
"Un birra bionda?"
"Non abbiamo birre bionde"
Sgranai il mio sorriso migliore:
"Brune?"
"Per te non c'è niente, mezza cartuccia"
Mi voleva davvero bene.
Lui e le sue ascelle modello "niagara".
E' incredibile quanto liquido possa assorbire una maglietta di cotone...
Intanto la ragazza si era avvicinata.
"Flaviosh!"


--Continua

Flavio Sciarra 2

Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.
Non sono speciale.

martedì 11 settembre 2007

Sparizioni

Sparito nel nulla.
La quotidianità di risucchia nell'oscurità del banale.
Ed i giorni schizzano via.
"Quando torno a casa devo..."
Poi si cena e si sprofonda nella pigrizia, chitarra in mano e film, di quelli che i tuoi amici giudicano "strani".
Questa è la piattaforma di lancio per la senilità.
A letto.
Inizia la lettura di strani saggi.
La notte progredisce e ti spiattella davanti tutto quello che hai compiuto.

Buona Giornata.

martedì 4 settembre 2007

2 Anna Bolena

"Flaviosh è ora che tu apra gli occhi"
Lenzuola, cuscino, materasso.
Forza di gravità che mi schiaccia contro questo apparato.
"Flaviosh svegliati!"
La deriva dei continenti, le forze mareali...
Ok.
Occhi aperti.
Dimitri ed il suo pizzetto.
Insolitamente bianco.
Viso grinzoso.
Mani ruvide.
Un vecchio, per non usare eufemismi!
"Ma che diavolo..."
"Sei vivo?"
"Dimitri che domande... "
"Ci sono riuscito! Hai visto?"
"Visto che? A forza di strane letture guarda come ti sei ridotto!"
"Ridotto? Ridotto cosa?"
Mi alzo.
Il solito garage di Dimitri.
Solo più polveroso.
In un angolo lo scheletro di un gatto con un fiocco scolorito.
"Dimitri, lo sai che sei ridotto proprio male? Tutta colpa del macrobiotico, vero?"
"SEI UN CRETINO! Dove lo trovi un sessantenne più in forma di me?"
"Sessanta? ma se hai la mia età!"
Uno specchio.
Un dubbio.
Il mio volto.
E ancora trent'anni.
"Dimitri?"
"Non ti ricordi? Il nostro esperimento d'ibernazione?"
"Nostro? ma se l'ultima cosa che ricordo era un martini un po' amaro!"
"Non era un martini"
"Un amaro macrobiotico?"
"No"
"Acqua tonica con una scorzetta di limone"
"No"
"Tonico per gatti?"
"Smettila. Era un preparato adiuvante"
"Adiu..che?"
"Ignorante"
"E quello cos'è?"
"Un vecchio frigo della coca-cola modificato"
"Modificato come?"
"Ho sostituito il liquido refrigerante con dell'orina di topo"
Lo fissai inebetito.
Lui mi fissava con piglio fiero.
"Poi ho installato all'interno due stimolatori neurali ricavati da vecchi scacciapensieri polistil"
Continuavo a non comprendere lo scopo.
E la sua senescenza.
"Ma perché sei invecchiato?"
"Cretino! sei tu che sei rimasto giovane!"
Avevo capito.
"Mi hai mandato su Alpha Centauri! Il paradosso dei gemelli! Ma tu non sei mio fratello..."
Dimitri si stava strappando i capelli.
"Ma sei una capra! Sei rimasto in ibernazione per trent'anni!!!"
"Ma perché? Chi te lo ha chiesto?"
"Sei stato tu. Mi hai detto che dovevo svegliarti solo se fosse accaduta una certa cosa..."
"...e..."
"più o meno"
Uscito dal garage.
Festa per la strada.

Sbandierar di colori nerazzurri.

venerdì 31 agosto 2007

1 Caterina D'Aragona


Ho la pessima abitudine di scandire gli anni mercé delle
estati.
Quindi un altro anno è appena terminato.
O quasi.
Da lunedì torno in trincea a tempo pieno.
Quali sono i miei propositi per la nuova stagione?
Eh Eh.
Davvero pessimi!
Una cosa è certa.
Molti più concerti rispetto all'anno andato.
E' una condanna.
Quando si è chitarristi, lo si rimane in ogni contesto della propria esistenza.
Si, certo, anche quando si va in bagno!

giovedì 30 agosto 2007

...e tutte le 6 mogli...


Ogni giorno uno strato nuovo.
Cambia il paesaggio.
Cambia la vita.
Ed il cemento avanza.

martedì 28 agosto 2007

Enrico VIII


Ho visto il cosmo attraverso il cemento del mio soffitto.
Sapevate che Betelgeuse (guardate la costellazione di Orione: è la stella rossa brillantissima... il braccio del cacciatore) dovrebbe esplodere a momenti?
Supernova per tutti.
Betelgeuse è lontana circa 430 anni luce (moderatamente nei paraggi) e l'evento sarà spettacolare.
Una bella luce visibilissima anche di giorno.
Se uno dei poli della gigante rossa si trovasse orientato verso di noi dovremmo subire anche una bella strigliatina "radioattiva".
Evviva la nostra magnetosfera!
Aurore boreali anche alle nostre latitudini.

Attendo l'arrivo del gatto di Schrodinger.

giovedì 23 agosto 2007

Una Prece


Intuizione fulminante:
sono un chitarrista - portiere - sistemista informatico.
Senza dio.

martedì 21 agosto 2007

Orbita della Terra!!!


Inesorabilmente l'estate comincia ad avere il fiatone.
Mentre correvo, oggi pomeriggio, non potevo non notare come la luce non sia più quella di un mese fa.
Sono originale?
Un po' di banalità potrebbe rendermi decisamente migliore.

Avventura nel Castello.

Effettivamente il locale era proprio pieno.
Ovunque si posasse il mio sguardo, muri di visi a me estranei.
Ed il brusio che saliva di volume e di ampiezza.
Un concerto di strumenti non accordati.

Il trucco è continuare a respirare.
Ma quando finisce l'ossigeno?

lunedì 13 agosto 2007

Emersioni e decompressioni.


Questa che vedete qui accanto è un'immagine tipica del paesaggio che ammiro tutti i giorni attraverso la finestra del mio ufficio.
In questo periodo dovrei essere in ferie, eppure un salto dai miei amici di silicio è sempre d'obbligo.
Nonostante i miei ottimi propositi non sono riuscito a prendermi quella famosa vacanza da me stesso.
Anzi.
Sembra proprio che la mia personalità debba fare gli straordinari.
E poi i gatti ed il Cane.
Amici proditori in queste serate.
Ed il micio rosso.

I personaggi della mia vita in questi attimi eterni.

mercoledì 8 agosto 2007

Dimitri esiste?

Sonno e sonno ancora.
Faccio scorrere via il tempo prendendo un passaggio per l'oblio.
Ed il sonno è un mezzo così delicato...

"Flaviosh, sveglia!"
Telefono staccato, cellulare spento... è solo un sogno.
"Flaviosh, dai scendi!"
Scendo?
Ma che diavolo di delirio onirico è mai questo?
"Flaviosh, questa volta ci sono riuscito!"
E purtroppo sono proprio sveglio.
La voce di Dimitri proviene dal profondo del mio letto.
"Flaviosh, muoviti, l'uscita della tunnel quantico si sta per spostare!"
"Ma dove diavole sei? Sotto le mie coperte? Come ti permetti?"
Però, effettivamente, guardando sotto le coltri il pizzetto mefistofelico di Dimitri non si vede...
"Dai, ora o mai più!!"

Trovarsi in un tunnel buio e soffice.
Strana sensazione.
Non avrei mai creduto che il mio letto fosse così grande.
Dopo una decina di minuti di strisciamenti eccomi qui.
Il garage di Dimitri.
"Hai visto!!!"
La solita scena: Dimitri con una pettinatura a base di petardi, i soliti scaffali pieni di strani apparati, il solito gatto con il fiocco rosso.
"Vorresti dirmi, che hai scavato un tunnel da qui al mio letto?"
"Come al solito ragioni come un inetto! Da qui"- uno strano tombino - "si può arrivare in qualsiasi punto dello spazio - tempo!"
"Tempo? Quindi si può viaggiare anche nel tempo!??"
"Flaviosh, lo vedi allora che sono un genio!!"
"Presto, andiamo da qualche parte indietro nel tempo!! Sei veramente un genio!"
"Vediamo un po'... non esageriamo... non ho tantissima energia... potremmo... ecco proviamo così"
Sempre il solito Amiga 1200.
Però è ipnotico vedere le sue dita come ragni su quella tastiera.
"Andiamo!"
"Andiamo dove?"
"Non dove, quando!!"
Si tuffa nel tombino.
Vado anch'io.
"Dimitri, ma come hai fatto?"
"Ho utilizzato alcune bobine di vecchi altoparlanti per creare campi magnetici pulsanti... come ben saprai, il vecchio esperimento Filadelfia..."

Eccoci qui.
Lo stesso garage.
"Ma non è successo niente!"
"Cosa dici, Flaviosh! Siamo nello stesso punto di prima, ma dieci minuti fa!"

"Flaviosh, Dimitri!"
"Dimitri, Flaviosh!"
Altri due noi.
"Lo vedi che funziona! Quelli siamo noi poco fa!"

Che bello... due Flavio!
E poi... tre!
"Dimitri! E quelli chi sono?"
"Chi siete voi!"
"IO sono Dimitri!"
"No, sono io Dimitri"
Altri due in arrivo...
"Salve, io sono Dimitri e vengo dal futuro."
Ed ecco un'altra coppia Flaviosh - Dimitri.
"Eccoci, siamo i viaggiatori del tempo!"
Un coro:
"Mavaf********"!!!

martedì 7 agosto 2007

Eccomi ancora alla corvè notturna

Questa volta tutto va come deve andare.
I computer sono dolci e mansueti.
Ed io gli voglio bene.


domenica 5 agosto 2007

Sole et il parossismo


Mi son lasciato spesso andare a considerazioni pesanti circa alcuni tratti del mio carattere.
Vi pongo una domanda: qualcuno di voi ha mai analizzato la parte lasciata vuota dalla propria personalità?
Cercherò di spiegarmi meglio: gli astronomi sono ormai da anni alla ricerca della "materia oscura", tessera importantissima del mosaico cosmologico moderno.
Sappiamo benissimo quello che non può essere.
Quello che è effettivamente, no.
Per un semplice gioco di contrapposizioni, non potremmo definire meglio la nostra personalità esaminando quello che dentro di noi non c'è?

Ho sinceramente paura di trovare una grande vuoto.

mercoledì 1 agosto 2007

Partita impossibile

Erano anni che non giocavo una partita di calcio a 5 come quella di ieri sera...
Mamma mia, un ritmo infernale.
Per la cronaca: la mia squadra ha vinto 4-3.
Proprio alla fine del match ho espresso il mio rammarico per l'assenza del Replay nella vita di tutti i giorni: ho assistito alla realizzazione del goal più bello che mi sia mai capitato di vedere.
Non starò nemmeno a descriverlo, le parole non renderebbero giustizia.
E nemmeno io credo di essermela cavata male, viste le imprecazioni degli attaccanti avversari!

martedì 31 luglio 2007

Festa di S.Andrea

Ogni anno ci vado.
E' veramente triste vedere così tante persone organizzate in comitiva irrimediabilmente sole.
Per non parlare della pletora di idiomi che si possono ascoltare.
Si, io sono un tipo strano.
Sono nato e cresciuto a Pescara... ma non conosco il dialetto locale!
Mio padre parlava un italiano contaminato di spagnolo (l'Argentina era la sua seconda patria), mia madre era di Cosenza.
A casa mia si comunicava rigorosamente evitando le "parlate casual"!
Ma torniamo alla festa.
Ogni anno ci vado.
"Hai visto, tu che fai sempre l'anticonformista, i fuochi d'artificio li vai ad ammirare!"
Ma che fuochi!!!
Io vado per le bancarelle dei libri!
E quest'anno non c'erano!
Possibile che l'unica cosa che gradivo di questa celebrazione del pesce fritto non ci sia più?
Maledizione!!!

lunedì 30 luglio 2007

Destini

Leggevo proprio ieri la biografia del chitarrista di Siouxsie & The Banshees, John McGeoch.
Negli anni '80 era un musicista "di riferimento", creatore di una sonorità molto ricca di effetti di fase e dalle trame composte da arpeggi costruiti su scale dal sapore orientale.
Arrivò a suonare persino con Tina Turner!
E poi?
Lasciò il gruppo, cercò ancora il successo con un paio di formazioni interessanti, ma il suo stile, essendo veramente fuori dagli schemi, era divenuto un marchio che male lo faceva amalgamare con il suono che, agli esordi dei '90, sconvolse il mercato della musica rock: il grunge.
Dopo mille peripezie trovò lavoro come infermiere, sino a che, in una mattina del 1995, si addormentò dolcemente nel letto del suo appartamento.
Per sempre.

giovedì 26 luglio 2007

Sangue A RH-

Questa mattina mi sono precipitato presso l'AVIS... e mi hanno spillato mezzo litro di sangue.
Ho controllato il mio libretto: praticamente ho donato diverse damigiane del mio liquido scarlatto...
Più volte mi son chiesto chi può aver ricevuto una trasfusione con una sacca di mia produzione.
E' veramente bello pensare come una parte di me circoli nelle vene di un'altra persona.
Certo, sempre di più egocentrismo.
Anche di tipo ematico!!!

mercoledì 25 luglio 2007

Guerre Puniche

Publio Cornelio Scipione senza Caio Lelio e Massinissa non avrebbe mai potuto vincere a Zama.
Quindi lustro e plauso a questi "ragazzi".
Ma Caio Lelio e Massinissa avrebbero potuto vincere senza Scipione???

Premessa nebulosa?
Riflettevo sulla misura di un uomo.
Ed ultimamente questo mi capita sempre più spesso.
Forse perché ho perso la capacità di valutare me stesso.

lunedì 23 luglio 2007

Strappare

...e fare a pezzetti l'immagine che si ha di se stessi.
Ricordate quando mi trovavo sull'orlo del precipizio?
Credevo di essermi tirato su.
Invece oltre l'orlo... ecco un cratere.
Ricordo di aver studiato in fisica che la velocità massima di un corpo in caduta libera si deduce dal suo CX.
Se non mi doveste vedere in giro, significa che sono ancora alle prese con gli esperimenti per definire il mio...

venerdì 20 luglio 2007

Concerto & dintorni

Com'è stato il concerto di mercoledì sera?
Grandioso.
I ragazzi veramente in forma.
Peccato per l'assenza di Peppe.
Credo che con il suo apporto la performance sarebbe stata memorabile.
Grande Ema al Kazoo!!!
Presto un piccolo reportage...

mercoledì 18 luglio 2007

Sono o non sono IO?

Cosa succede se la cassa batte i quarti?
Tum Tum Tum Tum ---
Automatico, parte il piede!
Tropismi.
Non voglio parlare di etologia!

Vorrei solo definire qual è il mio ambiente naturale.
Il lavoro?
La musica?
Lo sport?
Casa?
Ho un comportamento "Medio"?
Per anni ho sempre decantato l'apologia del pessimo.
Perché essere "Normali"?
In fondo, in una scala da uno a dieci, il cinque sta proprio in mezzo.

Mediocrità!!!
Avete visto "Guerre Stellari"?
Meglio essere 3bO o Dart Vader?
Quanto nero riusciamo a scovare dalla nostra personalità?
Io conosco persone che non potrebbero mai agire nella consapevolezza di arrecare dolore al prossimo.
A volte, però, si è personaggi della propria vita.
E si semina.
Si semina.

Un raccolto di dolore.

domenica 15 luglio 2007

Il Sole nudo


Un'unità astronomica.
150 milioni di km...
Non sono tantissimi se considerate che la Luna è a quasi 400000 km dal terreno che calpestiamo.
Il Sole scotta.
Scotta tremendamente.
Alla superficie la temperatura raggiunge i 6000 gradi kelvin.
La corona, prodigiosamente, fa registrare quota 3 milioni di kelvin!!!
E noi lì, a cortissima distanza, a prendere in faccia tutto questo "tepore".
Se non ci fosse l'atmosfera ed il campo magnetico a proteggerci, la vita sulla Terra sarebbe una chimera.
Eppure, nella nostra vita quotidiana, non possiamo toccare l'aria.
La respiriamo, ne vediamo gli effetti assorbenti sulle lunghezze d'onda visibili (il cielo azzurro), avvertiamo la sua presenza come fluido nel momento in cui viaggiamo a grandi velocità su una moto.
Però non possiamo tenerla in mano.
Stessa cosa per il campo magnetico.
Sappiamo che è lì perché fa funzionare le bussole ad ago calamitato.
Ad altre latitudini potremmo osservarne gli effetti ammirando un'aurora boreale.
Ma non potremmo mai scambiarci due parole di ringraziamento.
Dove voglio arrivare?
Nella mia esistenza esistono dei meccanismi analoghi.
Campo magnetico, strato d'aria protettivo.
E da qualche parte campeggiano uno stuolo di stelle fisse caldissime, non di classe spettrale G come il nostro Sole... no no, qui si tratta di giganti blu.
Da qualche parte.
E no.
Sono dentro di me.
In tutto e per tutto.

1 per avviare l'esperimento occorre disattivare alcuni sistemi di sicurezza (Chernobyl 1986)

2 la prova del nuovo missile ICBM non procrastinabile: spegnere i sistemi di sicurezza (Yuratam, 1960, Generale Nedelin)

3 mancato dispiegamento di un pannello solare sulla Soyuz 1: la missione continua (Soyuz 1; comandante Komarov, 1967)

4 nessun sistema ambientale ridondante: non necessario ai fini della missione (Sputnik 2, cagnetta Laika a bordo, 1957)

5 sistemi di spegnimento incendi non installato per semplici prove a terra (Apollo 1, astronauti White, Chaffee e Grissom, 1967)


Come andò a finire?
Va bene...

  1. Questa la sapete tutti!!!
  2. Una catastrofe!!! Il secondo stadio del missile cominciò la sequenza di lancio quando ancora tutto il sistema era agganciato alla piattaforma di lancio. Più di cento morti...
  3. Nonostante l'astronave avesse quasi tutti gli apparati in avaria, la perizia di Komarov risultò decisiva. Quando ormai sembrava che tutto dovesse andare per il meglio, un ulteriore difetto (lo scomparto del paracadute progettato male) impedì l'atterraggio morbido. Prima vittima umana ufficiale del programma spaziale sovietico (escludendo i cosmonauti deceduti per ragioni diverse dall'impiego in missione)
  4. Poco dopo il lancio la temperatura all'interno dell'angusta capsula cominciò a subire sbalzi spaventosi. Laika, al contrario di quanto ci hanno sempre raccontato, morì quasi subito di "crepacuore".
  5. L'atmosfera di ossigeno puro all'interno dell'abitacolo era un invito a nozze per la scintilla che si generò per via di un cavo elettrico mal isolato. Rogo e conseguente morte di tre degli uomini migliori a disposizione della Nasa.
A questo punto potreste chiedermi: "Caro Flaviosh, cos'è? Il festival della tragedia?"
No.
E' la celebrazione di tutto quello che non vediamo e ci protegge.
Di tutto quello che stringe forte le nostre visceri quando iniziamo un viaggio che potrebbe allontanarci da noi stessi.
Questo pomeriggio ho rivisto "Stalker".
Sono rimasto di nuovo basito nell'assistere al tormento finale del protagonista.
Lui era la guida.
Era il sistema di sicurezza.
Ha funzionato alla perfezione.
Qualcuno è stato salvato.


Qualcuno è rimasto vuoto e freddo perché i fulmini hanno colpito altrove.



"Che si avverino i loro desideri.
E che possano ridere delle loro passioni.
Infatti ciò che chiamiamo passione non è energia spirituale,
ma solo attrito tra l’animo e il mondo esterno.

E soprattutto, che possano credere in se stessi.
Che diventino indefessi come bambini,
perché la debolezza è potenza, e la forza è niente.
Quando l’uomo nasce è debole e duttile.
Quando muore, è forte e rigido.

Così come l’albero: mentre cresce, è tenero e flessibile,
quando è duro e secco, muore.
Rigidità e forza, sono compagni della morte.
Debolezza e flessibilità, esprimono la freschezza della esistenza.
Ciò che si è irrigidito, non vincerà."

sabato 14 luglio 2007

Domani è Ieri

Quanto vale la vita di un uomo?
Vi rendete conto che i calciatori dovrebbero essere le persone più infelici del mondo?
Sanno esattamente quanto valgono economicamente...
Un Maiellaro era ben conscio di essere considerato inferiore a Baggio.
Si, certo, so bene che in quel contesto si considera solo l'abilità come sportivi... ma in fondo nella nostra esistenza non veniamo giudicati per quello che sappiamo fare?
Leopardi ammoniva gli uomini a presentarsi vantandosi di quello per cui si era conosciuti e non per quello che si sapeva fare.
Nella mia professione ho conosciuto tantissimi esperti di nome ma non di fatto.
O forse non lo sono di fatto e nemmeno di nome!!!
...
Di certo non farò come Eracle che, per ottenere un certo favore da Atlante, si caricò il peso del cielo sulle sue spalle...

Va bene... non fate gli spiritosi!
Il favore riguardava i pomi d'oro delle Esperidi!!!

Sono un po' disarticolato?
Non solo nello scrivere!!!

venerdì 13 luglio 2007

Nacht

Quando ero bambino (più o meno 5 anni) rimasi affascinato dai filmati che ritraevano gli astronauti sulla Luna.
Quelle tute così grottesche, l'automobile elettrica, il modulo da sbarco.
E quel deambulare balzellante...
Solo una cosa non mi spiegavo: la mancanza di atmosfera e, di conseguenza, il cielo sempre nero.

"Papà, ma perché vanno sulla Luna sempre di notte?"

giovedì 12 luglio 2007

Flavio


La prospettiva centrale ed il suo punto di fuga.
I colori diventano sempre più sfumati via via che gli oggetti si allontanano dai nostri occhi.
Quante volte dobbiamo domandarci perché?
"Rifrazione e riflessione della luce..."
Se fosse così semplice, chi spiegherebbe la magia dell'arcobaleno?
Ragioniamo in termini numerici...
Quanti colori con una risoluzione a 8 bit?
Che ci facciamo con 256 colori?
Tanto dobbiamo considerare anche le sfumature.
E perché il commodore 64 aveva il marrone nella sua palette?
Cosa diavolo ci si poteva fare con il marrone?
Il Vic 20 si limitava ad 8 colori.
Blu, Rosso, Verde, Giallo, Celeste, Bianco, Nero, Viola.
Lo Spectrum aveva il Magenta.
Il colore, non la battaglia della seconda guerra d'indipendenza!!!
Una delle prime cose che si provavano quando si collegava uno di questi computer alla televisione erano i colori.
Proprio il concetto di informatica portato al parossismo!
Sfilze di caratteri in tutte le combinazioni di colori...
Immaginate qual disappunto nello scoprire che il C64 stampava il mio nome anche con il marrone.
In fondo il marrone suscita spesso concetti scatologici!!!

martedì 10 luglio 2007

Aracnofobia

Avevo davanti ai miei occhi una muraglia di puntini colorati.
"Non capisco..."
Dimitri si stava lisciando il pizzetto.
"Quelli sono 60 milioni di abitanti... la popolazione italiana al completo"
"Cos'è una simulazione olografica?"
"No, sono proprio loro"
"Ma il terreno, le case?"
"Il mio software è scevro da simili imperfezioni... solo le persone vengono visualizzate.Carne e sangue"
Feci per immergere un dito in quella massa policroma.
"Fermo, Flaviosh! Vuoi diventare un genocida?"
Ebbi un'intuizione:
"Ci sono anche io qui?"
"Si... vediamo... cubo 6 000 000 : 2 000 000 : 378 000... eccoti lì"
Una stellina in una notte di primavera.
E brillavo anche poco.
"Tutto qui?"
"E che pretendevi, di essere come il sole?"
"Una curiosità: cos'altro fa questo affare?"
"Vediamo: ho un file con le correlazioni tra i singoli enti che compongono l'insieme... in poche parole, le amicizie"
"In tutti e due i sensi... intendo dire, quando sono corrisposte? Quando anche l'altra persona ti considera un amico?"
"Si, si: le visualizza solo se non sono a senso unico"
"Fammi vedere le mie..."
"Sicuro?"
"ORA!"

La mia stellina presa in una ragnatela.
Pareva quasi si stesse dibattendo in attesa del ragno.

venerdì 6 luglio 2007

Concerto!!!

Questa sera, Siren's Corner (Francavilla), gli UfoRobot live!!!
Quando suonavamo tutte le sere una data valeva l'altra...
Ora sono come gocce d'acqua in un deserto.

giovedì 5 luglio 2007

Mariottide

Due giorni di lavoro ininterrotto mi hanno scavato dentro.
Le ore corrono veloci e mandano in scena il giorno...
Nero, viola, rosso, celeste ed azzurro.
Approdo al domani.

E rimanere con le membra di un altro attaccate alla tua coscienza.

Mi sono trascinato sino a casa e poi, dopo la verde soglia, sul mio letto.
Il passaggio segreto sotto il mio giaciglio mi ha inghiottito.
Cenere Cenere Cenere.
Il vento che entrava dalla finestra.
E la Cenere che mi schiaffeggiava il volto.
Alle 5 del pomeriggio io ero lì, il volto imperlato di sudore, le dita aggrappate al bordo del precipizio.
Ho tentato di tirarmi su.
Lo sforzo mi ha gonfiato le vene delle braccia.
Nessun progresso.
Ho mollato la presa.
Ed ora sto ancora cadendo.

martedì 3 luglio 2007

Ho la Febbra!!!

Da ieri sera è cominciato il conto alla rovescia per il concerto degli UfoRobot di venerdì...
Ultimamente suoniamo così poco che ogni esibizione mi sembra un evento.
E' dura, durissima, essere abituati a suonare tutti i fine settimana ed ora doversi accontentare delle briciole.

Giusto ieri stavo facendo con Dimitri questo discorso:

-"Dimitri, sei pronto?"
-"Per cosa?"
-"Ieri avevi detto di esser pronto!"
-"Non capisco..."
-"Non fare lo gnorri!"
-"Gnorrisco!"
-"Allora ciao"
-"Ciao... cmq sono pronto!"

Tutto chiaro, vero?

lunedì 2 luglio 2007

Quando?

Eccola.
Le vado incontro?
Arriva.
Se non mi muovo io sicuramente qualcun altro tenterà di soffiarmela.
Ma se sbaglio l'approccio ne subirò le conseguenze!
Eppure sei consumato nello stile!
Non dovresti avere problemi, sei vestito anche nel modo giusto per rubarla agli altri.

Allora? Si va?

VADOOOOOO!


Era solo un'analisi della mia mente nel momento in cui decido se uscire o meno su una palla alta...

venerdì 29 giugno 2007

Le cose cambiano


Sapevo bene, qualche anno fa, che nonostante il mio impegno a far si che le cose rimanessero sempre come le gradivo, tutto pian pianino sarebbe mutato.

Sempre la freccia termodinamica, ricordate?

Anche quando cerchiamo di incollare la tazza che si è infranta sul pavimento, i segni delle fratture sono sempre lì.

Le cicatrici del tempo.

...e quando una parte di noi torna a farci compagnia?

Dipende.

Non sono particolarmente affezionato ad alcune frazioni della mia personalità.

Ma forse loro sono innamorate di me.

In fondo, quello potrebbe essere il vero amore.

Speriamo di no!!

mercoledì 27 giugno 2007

Attacco Solare!!!

Giorni venusiani...
Sul simpatico secondo pianeta del nostro sistema solare la temperatura è stabile intorno ai 450 gradi celsius... Fantastico vero?
Effetto serra.
Stiamo vivendo l'esperienza della calura incandescente...
Sapete cosa vi dico?
Io la AMO!!!
Quanto apprezzo questa temperatura!
Vorrei che tutto l'anno fosse sempre cosi.
Nirvana.

lunedì 25 giugno 2007

Scie Chimiche

"Scruta il firmamento, Flaviosh, soppesa lo squallido candore di quelle scie chimiche"

"Veramente io discrimino di nuvole solamente..."

"Stolto uomo del tempo moderno, ti hanno orbato del nobile intelletto!"

"Scusa, Dimitri, ma perché favelli in tal guisa?"

"Taci, mio impavido compagno, e conduci la carrozza al palazzotto."

domenica 24 giugno 2007

Vacanze incipienti

Quanto desidero riuscire a prendermi una vacanza da me stesso.
Perché non riesco ad essere una persona diversa per un po'?
Il mio problema maggiore?
Lasciare che le cose scivolino via.
Intervengo solo quando volgono al peggio.

Ed ora solo un lustro.
Un lustro ancora.

Vado di parolacce...

venerdì 22 giugno 2007

Ed il 22 è qui.

Lavorare sino alle 6 del mattino ed essere svegliato da una telefonata.
Proprio un bel compleanno.
"Sveglia, Flavio, ho un regalo per te!"
La voce definitiva di Dimitri...
"Temo i tuoi doni... ti prego..."
"Tranquillo, vedrai che questa volta ti stupirò"
Mi son gettato giù dal letto.

Ed eccomi ancora una volta nel solito garage.
In un angolo una vecchia Vostok ed uno specchio rotto.
E sul pavimento un gatto con il fiocco rosso.
"Che mi regali, il gatto?"
"No, quello lo porta solo per eleganza"

Fiocco rosso sul gatto.

"E allora, questo regalo?"
"Aspetta, aspetta!"
Nel proferir tale parole era intento nel attivare una connessione internet con il suo Amiga 1200.
In tutto lo splendore dei suoi 254 colori lo schermo del mitico Commodore mostrava una bizzarra foto.
"Dimitri, ancora con questa storia degli elefanti su Marte!!!"
Già, elefanti su Marte.
Secondo dimitri... Una landa pietrosa e desolata, un mucchietto di sassi ed una specie di periscopio proteso ed affamato d'aria.
"E quella sarebbe la proboscide?"
"Certo"
"Ed il resto del pachiderma?"
"Sottoterra"
"E che vita condurrebbe un simile animale?"
"Non sono qui a tenere una lezione di zoologia"
"E allora, il mio regalo?"
"Devi avere pazienza... vedi, in questi giorni stavo studiando una vecchia teoria di Tesla, quella relativa allo spostamento di energia, quindi di massa, attraverso lo spazio..."
"Adesso ricominci con la tua filastrocca sui sistemi inerziali che sono da riconsiderare"
"Zitto, Flaviosh!"
"E basta a guardare quella foto su internet!"
"Lo vedi come sei scontato! Questo non è internet!!!"
"No?"
"Questa è una diretta da Marte! Quello è il nostro elefante"
"Nostro?"
"Giusto... Tuo!"
Tasto premuto.
Foto che cambia.

Telefonino che squilla.
La mia padrona di casa.
Voleva sapere cosa faceva la protezione animali nel mio appartamento.
Avrei preferito il gatto...

giovedì 21 giugno 2007

Il giorno più lungo

No, non il D-Day, semplicemente oggi!!!
Perchè ho scelto proprio oggi di portare a termine una lavoro notturno?
Voglio vedere l'alba.
Ogni anno penso sempre la stessa cosa.
Giugno è un mese magnifico.
Il sabato del villaggio.
Ma non il sabato del villaggio voglio citare...


LA SERA DEL DÌ DI FESTA
"Dolce e chiara è la notte e senza vento,E queta sovra i tetti e in mezzo agli ortiPosa la luna, e di lontan rivelaSerena ogni montagna. O donna mia,Già tace ogni sentiero, e pei balconiRara traluce la notturna lampa:Tu dormi, che t'accolse agevol sonnoNelle tue chete stanze; e non ti mordeCura nessuna; e già non sai nè pensiQuanta piaga m'apristi in mezzo al petto.Tu dormi: io questo ciel, che sì benignoAppare in vista, a salutar m'affaccio,E l'antica natura onnipossente,Che mi fece all'affanno. A te la spemeNego, mi disse, anche la speme; e d'altroNon brillin gli occhi tuoi se non di pianto.Questo dì fu solenne: or da' trastulliPrendi riposo; e forse ti rimembraIn sogno a quanti oggi piacesti, e quantiPiacquero a te: non io, non già, ch'io speri,Al pensier ti ricorro. Intanto io chieggoQuanto a viver mi resti, e qui per terraMi getto, e grido, e fremo. Oh giorni orrendiIn così verde etate! Ahi, per la viaOdo non lunge il solitario cantoDell'artigian, che riede a tarda notte,Dopo i sollazzi, al suo povero ostello;E fieramente mi si stringe il core,A pensar come tutto al mondo passa,E quasi orma non lascia. Ecco è fuggitoIl dì festivo, ed al festivo il giornoVolgar succede, e se ne porta il tempoOgni umano accidente. Or dov'è il suonoDi que' popoli antichi? or dov'è il gridoDe' nostri avi famosi, e il grande imperoDi quella Roma, e l'armi, e il fragorioChe n'andò per la terra e l'oceano?Tutto è pace e silenzio, e tutto posaIl mondo, e più di lor non si ragiona.Nella mia prima età, quando s'aspettaBramosamente il dì festivo, or posciaCh'egli era spento, io doloroso, in veglia,Premea le piume; ed alla tarda notteUn canto che s'udia per li sentieriLontanando morire a poco a poco,Già similmente mi stringeva il core. "


Scusate le mandate a capo mancanti... non potevo mica riscriverla a mano!!!

Dopo versi simili non c'è che da rimanere in silenzio.

E guai a coloro che non riconoscono in Leopardi l'apice della letteratura italiana.

lunedì 18 giugno 2007

Saldi


Questo è il titolo di un libro che ho letto circa 7 o 8 anni fa.
Di cosa parlava?
Ricordi di una vita incanalata sui binari veloci degli anni '80.
Non lo troverete in vendita.
Lo ha scritto mio cugino Carlo.
Avete presente le ultime parole pronunciate dal protagonista di Solaris?
"Non mi resta che attendere che l'epoca dei miracoli crudeli ritorni".
E tutto il resto della nostra esistenza passa via.
Ed i minuti vanno via accompagnati dai fedelissimi parenti, secondi, attimi o giorni
Non importa quale intervallo cronometrico esprimano.
E' tempo di saldi.

Arriva IL 22

Ancora una telefonata di Dimitri...
"Se non sbaglio sei un appassionato di astronomia!!!"
"Scusa, caro Dimitri, mi chiami all'alba per dirmi queste cose?"
"Partiamo dal presupposto che di cose te ne ho detta solo una... poi sono le 12... se per te è l'alba!"
Beh... quando uno ha ragione, ha ragione.
Rimasi in silenzio.
"Allora, non ti interessa un esperimento davvero clamoroso?"
"Si, ma da quando possiedi un telescopio?"
"Quale telescopio: lo vedi che sei sempre prevedibile e scontato"
"Va bene, scusa: da quando possiedi un radiotelescopio?"
"Senti, Flaviosh, o la smetti con le tue solite divagazioni banali o metto giù!"
Questa era un'occasione irripetibile:
"Da quando poss.."
"Zitto! Vieni immediatamente a casa mia"

Non so come, non so perché, ma un'ora dopo ero a casa Dimitri.
Lui, il solito: capelli all'insu e pizzetto da rivoluzionario del '17.
"Vieni vieni, Flaviosh"
Il solito garage tutto pieno di pezzi di vecchi Commodore Amiga.
"Ecco qui, ta !!"
"Complimenti, un bel gattone!!!"
"No, non quello!!! Questo!!"
Uno specchio immerso in una bacinella d'acqua.
Dalla bacinella si dipanavano una pletora di cavi.
Tutti collegati ad un computer.
Un Amiga.
Naturalmente.
"Cosa ne pensi?"
"Di che? Del gatto?"
"Ma no!! Vieni qui!"
Sullo schermo del computer il sole.
"E allora? il Sole. Lo vedo tutte le mattine!"
"Improprio! Quando piove?"
Chapeau.
"Ebbene, sono riuscito a calcolare le fluttuazioni quantistiche di un singolo nucleo di idrogeno al centro del Sole"
"E che c'entra col gatto?"
Mi fissò esterrefatto.
"Ora, con un semplice apparecchio costruito seguendo le indicazioni dei Maya, invierò un pacchetto in contro fase esatta proprio a quel nucleo"
"E cosa dovresti osservare?"
"Non osservare, caro Flaviosh, ottenere!!"
Effettivamente, dopo che Dimitri ebbe pigiato un paio di tasti, un raggio luminoso partì dallo specchio per dirigersi verso la finestrella impolverata del garage.
Un attimo dopo il sole era spento.

"Ci sono riuscito!!! L'avevo detto che le civiltà amerindie erano più avanzate di noi!!!"

sabato 16 giugno 2007

Concerto dei Cult

A due giorni dall'esperienza posso, con la mente ormai lucida, metter giù un sano riassunto della mia esperienza romana:
Ian Astbury è sempre il solito: gran presenza scenica, scarso dialogo con il pubblico, voce che a metà concerto va via...
Billy Duffy è davvero il mio chitarrista preferito. Non avrà una gran tecnica (tutti i brani costruiti su poche scale blues), ma la sua personalità è indiscutibile... per non parlare del suo valore come compositore.
Joe Tempesta è un gran lavoratore: batterista potente e preciso, ha dato nuova vita anche ai brani più datati come "SpiritWalker" o "Rain".
Non posso che sperare in un loro prossimo ritorno.
E che Ema Barbo sia con me, questa volta!!!

venerdì 15 giugno 2007

Eccomi Qui

Si è chiusa una parentesi che avevo lasciato aperta dal 1991.
Mi sento un po' svuotato...

Concerto dei Cult

Appena tornato da Roma.
Dopo sedici anni ho rivisto i Cult in concerto.
Sono ancora frastornato, ma ho una sola certezza:
Grandiosi!!!
Ogni tanto chiudevo gli occhi e, ascoltando canzoni per me conosciutissime, tornavo a rivivere i momenti che quelle note avevano accompagnato.
Una nota negativa: non sono riuscito ad afferrare un plettro del grande Billy Duffy.
Una nota positiva: sono riuscito, con una presa aerea degna del miglior Zoff, ad afferrare la scaletta del concerto usata da Ian Astbury.

Buona notte!!!

mercoledì 13 giugno 2007

Ad ogni problema...

Anche oggi una giornata di lavoro interminabile... sì, anche ora sono alle prese con una serie interminabile di problemi.
Ad ogni soluzione ne spunta uno nuovo.
E le ore passano silenti.
Voglio vedere chi vincerà.
AIUTO!!!

Serate Celestiali


Sopraffatto da un ciclo senza fine.
Sono sicuro che molti di voi ricorderanno questo semplice programma:

10 print"ciao";
20 go to 10
run

E la televisione si riempiva di ciaociaociaociaociaociaociaociaociaociao ecc...
Beh, forse anche le giornate della nostra vita sono un po' ripetitive.
Esattamente come lo schermo di un home computer.
E scoprire che il programma è composto da sole due, semplici righe, è sconfortante.

Sempre bello pensare che tutto andrà sempre bene.
Tutto andrà bene.
Bene.

giovedì 7 giugno 2007

Quanto è sola la solitudine?


Stavo pensando al signor Collins, pilota del modulo Columbia.
Vi rendete conto che, nel suo attendere in orbita il ritorno del Lem con a bordo "Buzz" Aldrin e Neil Armstrong, lui è stato l'uomo più solo di tutta la storia umana?
Tra lui ed i suoi compagni migliaia di Km, per non parlare della Terra... a quasi 400000000 metri!
Tutto quello che veniva compiuto sul suolo selenico dal bravo duo Armstrong/Aldrin veniva ripreso e ritrasmesso a Terra, quindi ogni frase, ogni movimento ed ogni esperimento erano stati concordati a priori.
Persino la famosa frase "E' un piccolo passo per un uomo...".
Invece Collins era solo nella sia capsula della generazione Apollo, poteva fare quello che voleva, era sì l'uomo più lontano di tutti dalla sua casa, ma allo stesso tempo era anche quello più vicino alle stelle!
Ragioniamo: in assenza di atmosfera quando erano per lui brillanti gli astri?
Ad ogni orbita sorvolava la faccia nascosta della Luna.
Per millenni l'umanità si è interrogata su cosa potesse esserci... e lui, ora, poteva vederla con i suoi occhi.
Un'ultima considerazione.
In caso di malfunzionamento del motore di risalita del Lem (e non era stato mai provato... non era quello il primo sbarco?), gli ordini per lui erano semplici: puntare verso casa e salvarsi la pelle.
Mica un vantaggio da poco, no? :-)

Ritorni & Conferme...

Doveroso saluto ad una vecchia amica, ben celata dietro uno pseudonimo vezzeggiante...
Come ben sa chi mi conosce personalmente, sono metodicamente attaccato ai ricordi del passato: i ritorni delle persone che ne sono soggetti ed oggetti non può che rendermi ben felice.
Un tuffo nel 2001.
Che stranissimo anno.
Sulla carta tutto quello che ero stato sarebbe andato perduto, travolto dagli eventi che proditoriamente avevano bussato alla mia porta (più che bussare l'hanno sfondata!).
Invece sono stato fortunato.
Ho vissuto alcune esperienze umane che mi hanno insegnato un bel po' di cose.
Ricordo ancora una mattina di dicembre, mentre mi recavo a lezione di "Montaggio Digitale", il mio camminare sulla strada "parco" (sempre lei!) ed il fioccare della neve copioso sul mio capo.
Fu proprio in quel momento che capii che non me la sarei passata male.
Anzi.
Quello che vi dirò vi lascerà un po' perplessi.
A volte sento la nostalgia dei momenti in cui sono stato male o ho sofferto.
Non mi sono mai sentito così vivo come in quegli istanti.

lunedì 4 giugno 2007

DayTime Drama


...Come recitava una vecchia canzone del grande Billy Idol.
E sabato le mie gambe erano ancora in movimento.
Curioso correre sulla strada parco: prospettiva centrale serratissima e punto di fuga irraggiungibile.
In alcuni punti le chiome degli alberi ai lati quasi si toccano formando degli archi verdissimi.
E sotto le suole il cemento durissimo.
Esattamente a metà del mio solito percorso mi son fermato a scrutare l'orizzonte: vi ricordate il gioco (arcaico!) Pole Position?
Eravate al volante di una monoposto F1 alle prese con una gara automobilistica piuttosto bizzarra: bastava sfiorare una vettura avversaria per esplodere... praticamente avevate le ruote piene di tritolo!
Quando ero bambino ed assistevo alle partite dei ragazzi più grandi di me, ero affascinato dal paesaggio che scorreva ai bordi della pista... cercavo di immaginare chi poteva vivere nelle case che sfrecciavano via, magari il gioco prevedeva anche gli abitanti e le attività che si svolgevano nelle città che facevano da sfondo...
E sì, già da bambino avevo le visioni!!
Ed ora ancora a guardare il fondale della mia gara eterna contro i km...

venerdì 1 giugno 2007

Strani Sogni

Di nuovo quella sensazione...
Non vi capita mai di fare strani sogni, di quelli che rimangono vividi al mattino, di quelli che coinvolgono persone che non fanno più parte della nostra vita?
Non comincerò a raccontarvi dello strano "dono" ricevuto in eredità da mia madre, di come alcuni sogni si avverino sempre, delle premonizioni verificate con svariati metodi (tipo dichiarare ai propri colleghi il sogno, quello che predice, e poi constatare l'effettivo accadere degli eventi...).
MA... Quando nei miei viaggi onirici appare mio padre, allora sono guai.
E' sempre foriero di sconvolgimenti nella mia vita.
Al risveglio mi sento come se avessi le spalle contro tutto il pianeta Terra (a proposito, quando vi stendete a prendere il sole, non riflettete sul fatto che avete contro la schiena tutta quella massa??).
Comincio a sentire il sublimarsi dell'esistenza oltre la contingenza di una giornata di lavoro.
Ok... quindi?
Sono due giorni ormai che... "il naufragar m'è dolce in questo mare".

mercoledì 30 maggio 2007

Missioni per Marte


Quando ero bambino divoravo la mia enciclopedia leggendo spesso e volentieri le voci relative all'astronautica e l'astronomia.
Ero affascinato dal Nerva, il motore dei sogni di esplorazione spaziale dei ragazzi degli anni 70'.
Come funzionava questo endoreattore?
Semplicissimo.
Invece di costruire un'astronave con serbatoi per il carburante ed il comburente (propellente ed ossidante per la combustione), si metteva su un'elegante nave spaziale munita solo di carburante.
All'espansione nella camera di combustione pensava un bel nocciolo di uranio 235.
Questa meraviglia fu effettivamente costruita negli anni '60.
Forniva un impulso specifico di 825 secondi (vi assicuro che è tanto).
Nei progetti della Nasa doveva essere utilizzato, tanto per cominciare, come secondo stadio del Saturno 5, per accorciare sensibilmente il viaggio Terra - Luna (ci volevano 3 giorni per andare e poco meno per tornare!).
Dopo sarebbe stato il turno di Marte.
Viaggio di andata in pochi mesi, soggiorno sulla superficie, ritorno e... inizio della colonizzazione del sistema solare.
Perché nulla si è realizzato?
Qui mi fermo, potrei diventare poco popolare!

martedì 29 maggio 2007

Prendo posizione


Ho visto nascere una piccola diatriba...

Essendo io il titolare del Blog mi sembra doveroso precisare il mio pensiero!

Quando ho commentato dicendo che la propria felicità non può dipendere da altri all'infuori di noi stessi non volevo affermare una mia presunta misantropia!

Quello che ho imparato è che non bisogna pretendere che un altro debba farci star bene.

Tutto quello che riceviamo è un dono inestimabile e rappresenta, quando condividiamo con l'altra (o altro nel vostro caso) dei sentimenti profondi, non un soddisfacimento di un bisogno, ma un valore aggiunto.

Volevo arrivare ad una conclusione, comunque: è vero che si può trovare nell'amore la serenità e la felicità, ma non lasciate che qualcuno possa togliervele...


Quanto all'affermazione "Non sai cosa significa amare..."

Che dire... esistono esami che valutano la nostra capacità affettiva?

lunedì 28 maggio 2007

Velocità supersoniche


Ho sempre vissuto malamente la mia sindrome da "Annulla, ignora, ritenta".
I più giovani la conosceranno sicuramente come "OK - Annulla".
Cominciamo a fare qualcosa e poi sentiamo che forse non tutto sta andando come volevamo.
Cerchiamo il modo di tornare indietro.
E se scopriamo che le vie di salvezza sono tutte "occluse" cadiamo inesorabilmente in depressione!
Ok, cosa voglio raccontarvi?
Ricordate il post sulla possibilità di incontrare noi stessi adolescenti?
Ai tempi dei miei 14 anni ormai ero completamente indipendente nelle mie scelte.
Solo ora sono VERAMENTE conscio che assolutamente non ero pronto per esserlo.
Dov'è il tasto ANNULLA??

venerdì 25 maggio 2007

Concerto Ufo Robot!

... e questa sera torniamo a suonare la Wake Up!!!
Bello, molto bello poter di nuovo tenere in spalla la mia chitarra.
Per Letizzia: sto provvedendo a procurarmi una certa quantità di quel "dolce".

giovedì 24 maggio 2007

Campioni Eterni


Non amo la compagine del Milan.
Anzi!
Però vedere Inzaghi segnare il secondo goal e gioire sino alle lacrime mi ha toccato.
Sono sempre stato attaccato ai campioni della mia adolescenza.
Ora che cominciano ad abbandonare il calcio giocato mi sembra di perdere alcuni "punti di riferimento cronologico".
Baggio è andato.
Costacurta anche.
Peruzzi vuole smettere.
Maldini resiste!
Tra un po' mi sentirete dire: "Ai miei tempi!"

Divento un po' patetico?